Intercettazioni, gip si riserva decisione su colloqui Berlusconi. Il giudice si dovrebbe pronunciare tra 7 giorni

04 luglio 2008
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Sulla richiesta da inoltrare al Parlamento per utilizzare le telefonate tra il premier Silvio Berlusconi e l'ex direttore generale di Rai Fiction, Agostino Saccà, il gip di Napoli, Luigi Giordano si è riservato la decisione. A quanto si è appreso il giudice dovrebbe pronunciarsi entro sette giorni. 

Il gip dovrà anche pronunciarsi sulla questione di competenza territoriale sollevata dai legali di Berlusconi, gli avvocati Michele Cerabona e Niccolò Ghedini, i quali sostengono che il procedimento debba essere trasferito a Roma. 

Le telefonate che il pm Vincenzo Piscitelli intende utilizzare per sostenere l'accusa di corruzione nei confronti del premier riguardano conversazioni tra Berlusconi e Saccà in cui vengono segnalate attrici da inserire nel cast di fiction prodotte dalla Rai. Per l'8 luglio è fissata l'udienza preliminare davanti al gup Lia Paola Laviano che dovrà decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio.

Al Poggetto



Al gip di Napoli, Luigi Giordano, è sottoposta anche la decisione sulla distruzione delle telefonate non penalmente rilevanti emerse nel corso delle intercettazioni disposte dalla Procura di Napoli sulla vicenda delle segnalazioni di attrici fatte da Berlusconi all'ex dg della Rai, Agostino Saccà. Su questa istanza il giudice si pronuncerà solo dopo aver deciso sulla questione della competenza territoriale sollevata dai legali di Berlusconi.

Fonte: ansa
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