"Il Partito Democratico chiede la convocazione urgente di una seduta d'aula da dedicare esclusivamente ai problemi della sanità. E' giusto che la Sicilia, grazie ad un approfondito dibattito parlamentare, conosca colpe e responsabilità, e sappia perché stiamo correndo a tutta velocità verso un disastro annunciato. Il governo deve spiegare in aula, punto per punto, cosa ha fatto e cosa non ha fatto per farci arrivare, oggi, ad un passo dal commissariamento". Lo dicono Antonello Cracolici, presidente del gruppo Pd all'Ars, e Roberto De Benedictis, rappresentante del Pd in commissione Sanità all'Ars. "Dopo gli esiti negativi del monitoraggio del piano di rientro da parte della commissione ministeriale - aggiungono - se entro la prossima riunione fissata per l'11 luglio non vi saranno indicazioni diverse, il commissariamento sarà quasi certo".
"Al di là delle contestate chiusure delle guardie mediche - proseguono - che oltretutto incidono ben poco rispetto al pauroso deficit attuale, c'é un problema più generale, figlio delle disastrose politiche sanitarie messe in piedi in questi anni dal centrodestra. E il piano, firmato lo scorso 31 luglio, in quasi un anno non ha prodotto praticamente alcun risparmio".
"Insomma - concludono - la situazione della sanità siciliana è ogni giorno più allarmante, e sulla principale causa del nostro deficit regionale bisogna coinvolgere tutto il parlamento regionale, e il governo deve assumersi precise responsabilità".