Berlusconi cancella tutti gli appuntamenti di giovedì, compreso Matrix. Non sapremo niente sulle intercettazioni e il suo processo, almeno oggi. Mistero sulle cause del contrordine

03 luglio 2008
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La puntata di Matrix di stasera con ospite Silvio Berlusconi non si farà. Lo ha annunciato Enrico Mentana. Non ha detto altro Mentana. Ovviamente non era autorizzato a farlo, e nessuno ha dato una spiegazione sull'annullamento della trasmissione dedicata al Premier. C'era una grande attesa nel mondo politico, com'è immaginabile. Ci si attendeva dal Capo del Governo una versione originale dei fatti che lo riguardano, in particolare sulla vicenda giudiziaria e sul contenuto delle intercettazioni che lo vedono fra i protagonisti. 

Il processo che vede Berlusconi imputato del reato di corruzione, è stato all'origine della norma cosiddetta blocca-processi, per la quale c'è stata una sollevazione generale sia da parte della magistratura quanto dell'opposizione parlamentare, in particolare i dipietristi, che hanno organizzato una manifestazione di protesta  l'8 luglio a Roma.

E' stato Confalonieri, il Presidente di Mediaset, a suggerire pubblicamente a Berlusconi di spiegare in Tv come stavano le cose, dicendosi convinto che la gente avrebbe compreso le sue buone ragioni.

Era parso che questo suggerimento fosse stato accolto, dal momento che era stato annunciata la presenza del Premier a Matrix proprio per giovedì sera. Invece è saltato tutto.

Ovviamente sono in molti a chiedersi il perché. Nella mattinata di giovedì Berlusconi avrebbe dovuto partecipare all'assemblea pubblica di Farmindustria al teatro Capranica di Roma e all'assemblea annuale dell'ANCE (i costruttori edili) all'Eur, sempre nella Capitale. Anche questi appuntamenti sono saltati senza alcuna spiegazione. 

Le illazioni sulle assenze del Premier sono tante ed alcune davvero fantasiose. Si parla anche di un lieve malessere, ma non c'è nulla di concreto. Berlusconi sta bene, si attende un comunicato ufficiale della Presidenza del Consiglio. 

Fonte: ansa
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Anonimo 03 luglio 2008   20:32

Veramente le "cose" sulle intercettazioni e sui suoi processi le possiamo sapere benissimo anche se non ce le dice la tivvù. Se nell'immondiziaio catodico spopolano solo veline e telefilm di serie b ci possiamo informare sui giornali, in radio e su internet. E, meglio ancora, se vogliamo sapere tutte le fangate dei "suoi" processi basta leggere gli atti pubblici (cioè a disposizione di tutti) dei processi senza che vengano bypassate dalla propaganda semplicistica televisiva del "siamo d'accordo-non siamo d'accordo".

 

Le cose si possono sapere, se poi qualcuno è talmente pigro che invece di documentarsi da solo aspetta che un imputato gli predichi "la sua verità" in tivvù è colpa sua.

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