Sulla giustizia la maggioranza ha imboccato una strada senza uscita, sta "sta stravolgendo la legalita' per proteggere il Cavaliere" e l'unica alternativa consiste nel "togliere di mezzo il blocca-processi", mentre per le intercettazioni"la strada deve essere quella del Ddl" perche' "non ci sono i presupposti di urgenza e necessita' per procedere per decreto".
L'ex segretario Ds e ora ministro degli Esteri ombra del Pd punta il dito anche contro il 'lodo-Schifani': il testo della maggioranza "punta dritto all'impunita', in barba al principio costituzionale di uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge", mentre "se il problema e' preservare le alte cariche dello Stato nello svolgimento delle loro funzioni, allora quella legge dovrebbe anche prevedere la non reiterabilita' immediata della stessa funzione o di alta carica protetta".
Fassino se la prende, pero', anche con Paolo Flores D'Arcais, le cui accuse al Presidente della Repubblica "sono semplicemente ridicole. Il Capo dello Stato ha dato una perfetta dimostrazione di cosa sia l'equilibrio istituzionale". E se il Pd l'8 luglio non sara' alla manifestazione di piazza Navona perche' "la radicalizzazione dello scontro non fa che peggiorare la situazione. Tanto per capirci, dare del 'magnaccia' al premier non fa parte del nostro modo di fare politica. La rissa serve alla destra non all'opposizione".