L'assessore regionale alla Sanita' della Sicilia, Massimo Russo, ha avviato una indagine conoscitiva interna per sapere quali sono, allo stato attuale, i rapporti di collaborazione e consulenza e i loro costi. L'iniziativa rientra nella logica della riqualificazione della spesa sanitaria e della riorganizzazione del settore. In una lettera inviata oggi ai direttori generali della aziende Usl e ospedaliere, Russo fa riferimento alla relazione del procuratore generale d'Appello della Corte dei Conti
in occasione del giudizio di parificazione del rendiconto generale della Regione per l'esercizio finanziario 2007.
In particolare, scrive l'assessore "e' stato osservato un complessivo aumento del numero delle consulenze e delle collaborazioniesterne, rispetto all'anno 2006, che ha fatto rilevare una spesa complessiva per il 2007 di circa 8 milioni di euro per poco piu' di 450 unita'. Si chiede pertanto di conoscere quali siano ad oggi i rapporti di collaborazione e consulenza intrattenuti con codeste Aziende ed i relativi costi sostenuti, nonche' le iniziative intraprese per il contenimento della spesa".
Proprio lunedi' scorso, la Corte dei Conti nella sua relazione aveva sottolineato che "neanche la spesa per consulenze o collaborazioni esterne risulta diminuita ove si consideri che, limitandoci alle Asl, da 212 unita' per una spesa complessiva di circa4.300.000 euro del 2006 si e' passati a 240 collaborazioni per una spesa di 4.780.000 euro nel 2007. Se si aggiungono le Aziende Ospedaliere, i collaboratori esterni aumentano di altre 217 unita' e la spesa di altri 3.214.000 euro".