"Entro due settimane" Napoli e provincia saranno liberati dai rifiuti. E' la promessa del premier Silvio Berlusconi durante la conferenza stampa nel cantiere del termovalorizzatore di Acerra.
Ad aprile prossimo sara' in funzione il primo dei nuovi termovalorizzatori in Campania. "C'e' l'ok di tutte le imprese", annuncia Berlusconi. "A partire dai primi giorni di gennaio entrerà in funzione la prima delle tre linee del termovalorizzatore di Acerra", ha aggiunto nel corso della conferenza stampa nell'impianto sottolineando che "a fine aprile il termovalorizzatore sarà completamente operativo".
Il gruppo Impregilo completerà il lavoro, ha annunciato il premier. "C'e' da domandarsi come sia stato possibile e con quale responsabilità si siano fermati i lavori di un impianto fondamentale per la Campania". "Un plauso va al gruppo Impregilo - ha aggiunto Berlusconi -che nonostante tutte le cose che ha subito, non sto a dire giustamente o ingiustamente, ha preso l'impegno a finire il termovalorizzatore".
"Stiamo andando avanti verso la soluzione finale del problema". Berlusconi sottolinea che la soluzione va trovata anche grazie ad un aumento della raccolta differenziata dei rifiuti: "su questo punto - aggiunge - la televisione pubblica e quella privata devono fare la loro parte sensibilizzando i cittadini".
Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a Napoli ha incontrato il sottosegretario ai Rifiuti Guido Bertolaso e i suoi tecnici guidati da Marcello Fiori. Poi ha incontrato i sindaci dei comuni coinvolti nell'emergenza. Diverse le manifestazioni di protesta in citta', la polizia e' intervenuta diverse volte per tenere lontani i manifestanti dai luoghi degli incontri istituzionali.
PROTESTE E CITTA' IN TILT - Diverse manifestazioni di protesta hanno creato disagi al traffico a Napoli. Gli agenti del reparto mobile della Questura sono intervenuti in piazza Plebiscito prima dell'arrivo di Berlusconi. I poliziotti hanno allontanato alcuni disoccupati che si erano assembrati dinanzi Palazzo Salerno, sede dell'incontro. Poi la protesta e' continuata di fronte alla prefettura. In tre sono riusciti a salire su un'impalcatura che era stata elevata per un concerto. Contro la discarica di Chiaiano, inoltre, circa 40 manifestanti stanno attuando lo "slow walking", attraversando la strada avanti e indietro sulle strisce pedonali nella centralissima via Medina e poi in altre zone.
Tre ordigni di tipo artigianale erano stati lanciati stamani nei pressi della cava di Chiaiano, destinata ad ospitare la discarica. Ignoti a bordo di un motorino hanno lanciato tre ordigni composti da bombolette del gas del tipo da campeggio.
SINDACO GIUGLIANO, OK PER ACCORDO - "Il presidente Berlusconi ha ribadito l'impegno di rispettare il protocollo di intesa per la città di Giugliano (Napoli)". Lo afferma il sindaco di Giugliano Giovanni Pianese. Pianese ha informato Berlusconi dei disagi patiti in passato da Giugliano. Dunque, "dopo Taverna del Re, non ci sarà più alcun impianto", aggiunge. Nel corso del vertice si sarebbe parlato anche del sito di stoccaggio dei Ferrandelle, in provincia di Caserta.
CITTADINI GIUGLIANO, DATE PROPOSTE A PREMIER - Berlusconi ha incontrato i cittadini di Giugliano. "Il merito di Berlusconi - sottolinea una nota del Comitato - è quello di aver riaperto un dialogo con la cittadinanza, non più attraverso rappresentanze politiche parziali o parzialmente orientate. Ciò vuol dire ricreare stabilità nel rapporto di fiducia tra Stato e cittadino, senza orientamenti settoriali troppo uguali al multipartitismo". Cinque le proposte avanzate tra cui l'ipotesi di ridurre la portata degli inceneritori/termovaloriazzatori da costruire, il recupero di spazi verdi e aree attrezzate per aggregazione sociale. E ancora, l'inserimento nel tavolo tecnico dei rappresentanti del confinante comune di Qualiano.
SINDACO ACERRA, BASTA PRESIDIO MILITARI - Il sindaco di Acerra (Napoli) Espedito Marletta ha ribadito a Berlusconi il suo no al termovalorizzatore e tra le prime cose chieste al premier c'é stata la smilitarizzazione dell'area del cantiere dell'impianto. "Berlusconi ha riconosciuto il deficit di democrazia che c'é stato nei confronti del nostro territorio", ha riferito Marletta al termine dell'incontro. "Da quello che gli è stato riferito, il presidente sa che per quanto riguarda il termovalorizzatore è tutto a norma di legge. Noi - dice Marletta - gli abbiamo spiegato che se fosse stato così non ci sarebbero tanti stop ai lavori da parte della magistratura e tante persone sotto processo".
INCONTRO BERLUSCONI-BASSOLINO,UNA RISERVA ANTI CRISI - Il premier Silvio Berlusconi ha incontrato anche il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino. Il Governatore ha sottolineato al premier la "decisiva necessità di avere a disposizione una riserva, e cioé una capacità di smaltimento in discarica che sia sensibilmente superiore rispetto al quantitativo giornaliero di rifiuti prodotti in Campania". Bassolino ha inoltre espresso apprezzamento per la decisione del governo di chiedere la collaborazione delle altre regioni.