Depositato oggi all'Assemblea regionale siciliana il disegno di legge che estende i benefici della legge regionale 20/1999 ai familiari delle vittime dell'incidente sul lavoro, verificatosi a Mineo (Catania) l'11 giugno scorso. Il provvedimento, predisposto dall'assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali, Francesco Scoma, e' stato deliberato dalla Giunta presieduta da Raffaele Lombardo. "Abbiamo provveduto a reperire le risorse disponibili alla
copertura della spesa -spiega Scoma- per dimostrare in maniera tangibile ed immediata la vicinanza dell'Amministrazione regionale ai familiari di Giuseppe Palermo, Salvatore Pulici, Salvatore Smecca, Giovanni Natale Sofia, Salvatore Tumino e Giuseppe Zaccaria, morti sullavoro". Il ddl prevede la concessione dei benefici previsti dagli articoli 3 e 4 della legge concepita per tutelare i familiari delle vittime di mafia. "Il primo riguarda la concessione agli orfani di un sostegno economico per garantire il proseguimento degli studi , mentre l'articolo 4 -aggiunge l'assessore- garantisce l'assunzione di un familiare presso l'amministrazione regionale o negli enti locali o negli enti da questi controllati". "Per l'anno in corso -prosegue- la spesa complessiva ammonta a 420 mila euro. Stessa somma prevista anche per il 2009 e il 2010. In linea con quanto dichiarato dal presidente Lombardo abbiamo provvedutoa presentare un ddl all'Ars per dare una risposta al grido di dolore dei familiari delle vittime del tragico incidente di Mineo. Sono certoche il presidente dell'Assemblea Francesco Cascio -conclude Scoma- garantira' un iter preferenziale al ddl del governo affinche' possa essere discusso ed approvato da Sala d'Ercole in tempi brevissimi".