Il premier Silvio Berlusconi è giunto a Napoli intorno alle 12.30. Il presidente del Consiglio ha fatto il suo ingresso a Palazzo Salerno, sede del Comando logistico Sud per partecipare ad un vertice sull'emergenza rifiuti in Campania con il sottosegretario Guido Bertolaso e il suo staff.
Poco prima dell'arrivo del Cavaliere ci sono stati momenti di tensione. Un gruppo di disoccupati (poco più di 30) ha manifestato ad un centinaio
di metri da Palazzo Salerno. Quando la protesta è montata, le Forze dell'ordine hanno allontanato i dimostranti con un'azione di alleggerimento, costringendoli ad allontanarsi per via Cesareo Consoli. Un disoccupato si è anche arrampicato su un'impalcatura vicino alla tensostruttura montata in piazza del Plebiscito per una serie di concerti. L'uomo dorso nudo e bandana alla testa minaccia di buttarsi giù se non gli trovano un posto di lavoro.
Berlusconi è tornato a Napoli per una serie di sopralluoghi e ricognizioni. Preoccupato per il caldo torrido e i rischi sulla salute dei cittadini, il premier vuol far sentire la sua presenza e quella del governo. Dopo il summit con il sottosegretario all'emergenza rifiuti Guido Bertolaso e i vertici delle Forze armate territorialmente competenti, il Cavaliere si spostera' dall'altra parte di via del Plebiscito, al Palazzo della Prefettura dove incontrera' alcuni sindaci della Provincia di Napoli.
Dopo l'incontro con Bertolaso,Berlusconi ha attrversato Piazza Plebiscito e si è recato al Palazzo della Prefettura dove ha incontrato i sindaci dei Comuni coinvolti nella vicenda rifiuti, quello di Napoli, di Tersigno, Marano, Mugnano, Giuliano, Serre, Favignano, S: Arcangelo Trimonte, Acerra e Santa Maria La Fossa. Nel pomeriggio ad Acerra nel sito dove sorgerà il termovalorizzatore si incontrerà con i giornalisti.
Intanto per protesta contro la discarica di Chiaiano, circa 40 manifestanti hanno messo in scen lo "slow walking", attraversando la strada avanti e indietro sulle strisce pedonali nella centralissima via Medina. Secondo quanto si è appreso dai comitati, la protesta si ripeterà anche in altre zone della città.
Tre ordigni di tipo artigianale, innescati, erano stati lanciati nei pressi dell'area presidiata dalle forze dell'ordine destinata ad ospitare la futura discarica di Chiaiano. Ignoti a bordo di un motorino hanno lanciato tre ordigni composti da bombolette del gas del tipo da campeggio in via Marano Pianura, all'incrocio con via Cinque Cercole, territorio già pertinente al comune di Marano. Uno degli ordigni sarebbe esploso in prossimità del presidio delle forze dell'ordine, senza fare danni a persone o cose. Chi ha effettuato il lancio è poi scappato.