"Entro l'anno definiremo le procedure per la scelta dei siti delle future centrali ed entro giugno 2009 definiremo la nuova 'strategia energetica nazionale' che l'Italia attende da oltre vent'anni".
Lo ha ribadito il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola (nella foto), che dall'assemblea dell'Unione industriale di Torino sottolinea che "abbiamo riaperto la strada dell'energia nucleare nella consapevolezza che solo gli impianti nucleari consentono di produrre energia su larga scala, in modo sicuro, a costi competitivi e nel rispetto dell'ambiente".
"Intendiamo promuovere - afferma il ministro - gli investimenti nelle infrastrutture energetiche, rigassificatori, stoccaggi di gas, reti energetiche internazionali per dare più sicurezza agli approvvigionamenti, scongiurando i rischi di black-out".
Ok Scojo(nato)la falle dove vuoi le centrali....però i condotti delle scorie devono arrivare a casa tua!
Siamo così bravi con i rifiuti normali figuratevi con i rifiuti tossici e le scorie radioattive
NEL RISPETTO DELL'AMBIENTE????????????????????????????? IL NOSTRO CARO MINISTRO saprà risolvere il problema dell'eliminazione delle scorie che restano attive e dannose per oltre 10 anni????????????????Sa cosa fu CHERNOBYL????? E la BIelorussia già pesantemente colpita in fase di costruzione delle centrali negli anni '60!!!!!!!! MI PARE CHE L'ITALIA SI SIA GIA ESPRESSSA CON IL REFERENDUM.....NON HA PIU' PESO ALCUNO CIò!!!!!!!!
BELLO STO' GOVERNODITTATURA!!!!!!!!!!!!!!!
Veronica