Di Pietro scatenato. "Le leggi proposte dal nuovo Governo sono un attentato alla democrazia, con l'impunità a Berlusconi in Italia sarà dittatura"

29 giugno 2008
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"Ci sono momenti nella vita delle nazioni in cui i cittadini devono fare delle scelte; momenti in cui non si puo' piu' fare finta di niente e continuare a credere che, in fondo, nulla veramente cambiera'. Le leggi che continuamente vengono proposte dal nuovo Governo sono un attentato alla democrazia: se passano, vincera' il regime e perdera', per un tempo indefinito, la democrazia".

Comincia cosi' la lettera che il leader di Italia dei Valori, Antonio Di Pietro ha scritto a Beppe Grillo, pubblicata sul blog www.beppegrillo.it.

"Non c'e' bisogno dell'esercito per togliere la liberta' ai cittadini -sottolinea Di Pietro- e' sufficiente manipolare l'informazione e, grazie a questa, farsi eleggere in Parlamento. Quindi legiferare contro la Costituzione, contro l'indipendenza della magistratura, contro la sicurezza dei cittadini, contro la libera informazione, una legge dopo l'altra. Cosa distingue un primo ministro di una democrazia da un dittatore? -si chiede Di Pietro- Il vero tratto distintivo e' l'impunita' assoluta del dittatore. Quando Silvio Berlusconi l'avra' ottenuta, l'Italia sara' a tutti gli effetti una dittatura".

Al Poggetto

A questo proposito, Di Pietro conferma che "Italia dei Valori proporra' un grappolo di referendum per l'abrogazione di queste leggi contro la democrazia e se necessario promuovera' azioni di disobbedienza civile come la pubblicazione degli atti giudiziari. Nessuno puo' piu' rimanere a guardare", afferma.

L'8 luglio a Roma dalle 18 in Piazza Navona, in contemporanea con l'iter di approvazione della legge sulle intercettazioni, la manifestazione indetta da Idv "per la liberta' di espressione e per la giustizia".

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Anonimo 30 luglio 2008   19:48
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Si al referendum che sancirà una ulteriore schiacciante vittoria dell'Onorevole Silvio Berlusconi e decreterà la fine di quel signore che non sa dialogare ma solo turpiloquiare e risponde al nome Di Pietro.

Veramente sarà la fine di Berlusconi,col referundum (Santo subito Di Pietro) ;tanti amici leghisti cominciano a sentire e respirare la puzza della munnezza de napoli che brucia sotto la madonnina  de milan e puzza molto anche l'immunita' parlamentare ..sono forzista pentito, perchè Berlusconi , bossi , Fini ha tradito il popolo ,ci ha voltato le spalle....basta dittatoriiiiiiiiiii

gigi 02 luglio 2008   07:22
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Bravo Di Pietro, sei l'unico a dirlo che Berlusconi fa politica per salvarsi .

Si parla solo di leggi per salvare il Premier , io mi chiedo se in una nazione civile una persona combinata a livello giudiziario  , a torto o a regione , come Berlusconi , possa essere candidato !!. Ora basta non vogliamo la norma salva premier che se nè torni a casa. Viva Di Pietro abbasso Berlusconi

Anzichè preoccuparsi dei salari che in italia sono in uno stato vergognoso -

Berluschino si preoccupa dei processi -

Si è circondato di gente come Schifani - Bonaiuti - Letta - i soliti insomma -

gigi 02 luglio 2008   07:19
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Di Pietro e Grillo sono venditori di aria ritta e hanno al loro seguito quattro sparuti ignorantelli.

Berlusconi è stato eletto dal popolo e deve governare legiferando a suo piacimento come da nostro mandato.

La sparuta minoranza di golpisti non si permetta di criticarlo!

Mi sa che tu sei un demente - caro anonimo -

Ma se consideri che in italia di dementi ce ne sono tanti - non sei affatto una sorpresa -

Anonimo 30 giugno 2008   21:09
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si al referendum - forza Di Pietro - basta con la vergognosa dittatura berlusconiana

Si al referendum che sancirà una ulteriore schiacciante vittoria dell'Onorevole Silvio Berlusconi e decreterà la fine di quel signore che non sa dialogare ma solo turpiloquiare e risponde al nome Di Pietro.

Anonimo 30 giugno 2008   20:57

Di Pietro e Grillo sono venditori di aria ritta e hanno al loro seguito quattro sparuti ignorantelli.

Berlusconi è stato eletto dal popolo e deve governare legiferando a suo piacimento come da nostro mandato.

La sparuta minoranza di golpisti non si permetta di criticarlo!

Anonimo 30 giugno 2008   13:34

Bravo Di Pietro, sei l'unico a dirlo che Berlusconi fa politica per salvarsi .

Si parla solo di leggi per salvare il Premier , io mi chiedo se in una nazione civile una persona combinata a livello giudiziario  , a torto o a regione , come Berlusconi , possa essere candidato !!. Ora basta non vogliamo la norma salva premier che se nè torni a casa. Viva Di Pietro abbasso Berlusconi

Anonimo 30 giugno 2008   11:06

si al referendum - forza Di Pietro - basta con la vergognosa dittatura berlusconiana

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