E ora il Sindaco di Roma, Alemanno, si augura il dialogo. Ma con chi? Forse con quello che per molti è l'affossatore della Capitale, Veltroni?

27 giugno 2008
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Alemanno vuole il dialogo, fino a qualche giorno fa ha sparato a zero contro il suo predecessore, per dare manforte al Presidente del Consiglio, Berlusconi, che aveva necessità di aggiustare il tiro dell'artiglieria a causa della legge blocca-processi che non è piaciuta al PD, ora è tutto passato. Il dialogo non si costruisce anche con la buona creanza, con il fair play oppure si può insultare qualcuno e subito dopo invitarlo a prendere un caffè, senza una spiegazione?

La politica ha passaggi rapidi, inadatti agli uomini comuni. Non riusciremo a farcene una ragione.

 

Ecco, Alemanno, intervistato dai giornalisti dell'Ansa.

 

"Mi auguro che, nonostante la situazione attuale di grande polemica, ci sia una ripresa del dialogo istituzionale", ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno in un Forum con i giornalisti dell'ANSA. "A settembre si dovrebbe ripartire con la bozza Violante per le riforme costituzionali e mi auguro - ha aggiunto Alemanno - che sia sulle riforme costituzionali sia sulle regole del gioco ci sia un forte dialogo perché questo permette di fare riforme valide e non riforme in qualche modo di parte. Questo a noi interessa molto perché dentro ci sarà anche la riforma di Roma Capitale, ci sarà proprio un ddl specifico che attuerà l'art. 114 comma terzo della Costituzione".

SICUREZZA: PATTO? SEPARARE SOLIDARIETA' E ILLEGALITA'
"Il patto per la sicurezza che andremo a siglare con il ministero dell'Interno e ci auguriamo anche con la Regione e con la Provincia, sarà ispirato dal nostro punto di vista a queste intenzioni: bisogna fare la solidarietà, farla bene, ma soprattutto la solidarietà non si deve confondere con l'illegalità", ha continuato Alemanno. "Dobbiamo mettere in condizione tutti coloro che stanno a Roma - ha proseguito Alemanno - di compiere una scelta chiara: o stanno nella legalità, e quindi hanno le azioni di solidarietà e di integrazione, oppure se invece non vogliono stare nella legalità presto o tardi da Roma se ne devono andare. Sul patto sicurezza, ha aggiunto, "avremo un confronto presso la Prefettura con la Regione e la Provincia la settimana prossima, poi lunedì ci sarà il consiglio straordinario sulla sicurezza, chiesto dall'opposizione in Campidoglio, e lì presenteremo le linee guida".


NO ROMA LADRONA,AVANTI FEDERALISMO FISCALE
"Abbiamo bisogno del federalismo fiscale e quindi di una riforma anche perché va detto a tutti coloro che parlano di 'Roma ladrona', che Roma contribuisce in maniera molto forte: noi abbiamo un gettito fiscale dalle imprese e dalle famiglie di Roma che è di circa 15 volte superiore ai trasferimenti che vengono dallo Stato e dalle Regioni", ha evidenziato il sindaco.
"Contiamo di guadagnare dal federalismo fiscale - ha proseguito Alemanno - degli spazi significativi per, insieme al risanamento, mettere equilibrio ai conti di Roma".   Sul fronte dei mancati introiti dell'Ici Alemanno ha spiegato che "l'Ici tagliata viene integralmente rimborsata dal governo, questo è un dato chiaro  e definito, poi ci potranno essere i problemi sui tempi".


STOP POLEMICHE, ORA DIALOGO PER LE RIFORME
"Mi auguro che le polemiche sul buco di bilancio siano finite. Adesso bisogna vedere a come rimediare e come creare un nuovo futuro di riforme. Fermiamo le polemiche e costruiamo insieme un percorso di riforme. Noi siamo disponibili a dialogare con l'opposizione", ha continuato. "Le cifre sono quelle - ha aggiunto - sono state attestate anche dalla Ragioneria generale dello Stato. Ci sarà un collegio commissariale costituito anche da un esponente della Corte dei Conti".


VIGILANTES? SOLO SE VOLONTARI
"Noi non assoldiamo nessuno. Abbiamo detto che le agenzie di polizia privata hanno una presenza sul territorio che può essere emessa a sistema attraverso un protocollo gratuito. Accetteremo un offerta di volontariato di queste forze che aiuteranno ad avere un maggiore controllo", ha evidenziato il sindaco in merito alla possibilità di assoldare vigilantes privati.  "Questi controlli - ha aggiunto - funzioneranno attraverso il normale coordinamento della Questura e della Prefettura, solo che saranno più estesi ed efficaci e ci permetteranno di avere una città in cui nessuno si senta mai abbandonato e ciascuno si senta come a casa propria".


MAGISTRATI METASTASI? NON GENERALIZZARE
"Come peraltro ha detto anche il capo dello Stato, noi siamo di fronte a una emergenza nel rapporto fra istituzione politica e magistratura. Io mi auguro che questa emergenza venga risolta anche qui attraverso il dialogo e non attraverso lo scontro", ha affermato ancora Alemanno, rispondendo a chi gli chiedeva se vi fosse un qualche imbarazzo di An, per lungo tempo vicina alla magistratura, per il giudizio di Silvio Berlusconi sui magistrati "metastasi della democrazia". "Sono convinto - ha aggiunto il sindaco di Roma - che non si può mai generalizzare il giudizio su nessuna categoria di cittadini compresa quella dei magistrati, come in ogni categoria ci sono quelli bravi e quelli meno bravi. Il mio augurio è di  superare questa emergenza ritrovando ulteriore dialogo che in qualche modo sancisca la fine di questa sorta di guerra che c'é tra politica e e una parte della magistratura

Fonte: ansa
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