Trash-storm.. L’Esercito del subcomandante Ignazio, dalla guardia al bidone alla guardia della monnezza.

di Salvatore Parlagreco
27 giugno 2008
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Dalla guardia al bidone alla guardia della monnezza: è passato quasi un secolo e i figli della lupa, conquistata Roma e i salotti buoni di Milano, hanno lo stesso trasporto di una volta per il moschetto, tanto che gli affidano i compiti più onerosi.

Ignazio Jouer La Russa, promosso sul campo - da colonnello di AN a subcomandante delle Forze Armate italiane, come Ministro della Difesa - sulle ali dell’entusiasmo ha ampliato la sfera dei compiti dell’Esercito Italiano: la sicurezza e la monnezza delle grandi città, come Palermo, saranno protette dalle stellette. 

Dubitiamo che i Generali siano felici di questo riciclaggio. Dall'Iraq alle discariche il cambio è duro da digerire.  Anche perché si sono fatti apprezzare, hanno fatto il loro dovere e l'immagine dell'Esercito ha un certo appeal presso le giovani generazioni. 

Ma il Ministro non può starsene certo a guardare: la Lega sta rubando ad AN  il ruolo di tutori della sicurezza pubblica.Fosse stato all'Interno, Ignazio non avrebbe scomodato l'Esercito, ma le cose stanno come stanno. Amen. Le stellette devono farsene una ragione. Magari dovrebbero contenerlo, ma non è facile.

Al Poggetto

L'esuberanza di Ignazio è incontenibile.

I militari avranno il compito di ripulire Palermo della spazzatura e dei delinquenti: operazione Trash-storm, pulizia in tutti i sensi. Una pensata geniale. Giulio Tremonti, che ha risuscitato Robin Hood per la sua partita di giro con i petrolieri, ha dovuto ammettere che al siciliano La Russa non manca l’inventiva, e sospettoso com’è, ne ha parlato subito con Umberto Bossi., senza ottenere la quadra.

Fra pochi giorni vedremo a Palermo i soldati nei paraggi degli scaricatoi abusivi, il tricolore all’ingresso delle discariche e l’alzabandiera all’odore di candeggina avariata.

Soldati con il fucile spianato? Questo no, ma camion di ronda, pronti per spalare e trasportare la monnezza. La missione sta tutta qui. Il comune di Palermo non ha mezzi a sufficienza, il Genio dell’Esercito supplisce.

Dissesto finanziario, dunque. Provocato da che cosa? Dal popolo festaiolo ed esigente.

Il sindaco ha speso parecchio: Palermo è l’unica città d’Italia che riserva due ricorrenze al santo Patrono in un anno. E le mucipalizzate sono autentiche idrovore: spalano più denaro pubblico che rifiuti. Il colonnello Ignazio si è immedesimato, ed è venuto in soccorso del Sindaco: mando i miei ragazzi. Gesto d’altri tempi, gentilomeria d’entan.

I dettagli di Trash-storm non sono noti. Saranno solo volontari a presidiare le discariche abusive? Corpi scelti, come il Col Moschin, i Lagunari, i parà Livornesi? E quali saranno le regole d’ingaggio?

Non avendo da affrontare i talebani – se si spara un colpo, quelli arruolano kamikaze d’ambo i sessi, più pericolosi delle kluster bombs – il subcomandante potrebbe dettare regole meno rigide. Non sono previste rappresaglie: nei pizzini di Provenzano non c’è ombra di inviti al sacrificio.

Trash-storm è ancora un enigma. I soldati dovranno dotarsi di sacchi della spazzatura? Sorvegliare e proteggere gli autocompattattori dell’azienda municipale che si muovono con il favore delle tenebre? Sostituire gli operatori ecologici infingardi, individuati dai “Servizi” del Ministro Brunetta? Sparare a vista contro gli scaricatori abusivi e inseguirli fin nei loro covi? Le risposte verranno, e presto.Il subcomandante Ignazio deciderà ogni cosa al momento giusto nel migliore dei modi.

Sa quello che vuole: soldati ovunque, anche nelle portinerie, pronti a sostituire le badanti clandestine, infide quinte colonne dell’Islam.

La storia si occuperà di Trash-storm?Probabilmente no, ma niente verrà perduto dell’audace iniziativa.

Fiorello ha rinunciato a copioni ed autori grazie al mitico concittadino Ignazio, fonte costante d’ispirazione.

Alla ripresa della sua trasmissione radiofonica, Viva Radio 2, verso metà luglio, la missione dell’Esercito a Palermo e lo stesso subcomandante Ignazio saranno i protagonisti dello show.Basta niente per ridare la fiducia e il sorriso ad un Paese cupo e depresso. 

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