"Il governo Prodi aveva accantonato l'opera e, proprio per questo, la societa' incaricata della costruzione rischiava di chiudere. Il mio primo atto da ministro e' stato quello di inviare una lettera ai vertici dell'azienda a cui ho ribadito il carattere prioritario del Ponte". Lo afferma il ministro per le Infrastrutture, Altero Matteoli, in un'intervista a "Il Tempo".
"Tra l'altro, dopo la sua nomina, ho incontrato il commissario europeo Tajani che ha la delega ai Trasporti e con il quale ho parlato dei fondi che dovrebbero arrivare dall'Europa. E' tutto in itinere, ma credo che entro la fine della legislatura avremo posto la prima pietra. Altrimenti vorra' dire che abbiamo fallito" aggiunge ancora Matteoli.
Il ministro, quindi, commentando come in Italia siano necessarie 18 autorizzazioni solo per costruire un'autostrada, aggiunge: "Da anni parliamo di snellire le procedure. Molti sono convinti che questo coinciderebbe con una diminuzione dei controlli, ma non e' cosi'.
Aumentiamoli pure i controlli, ma snelliamo le procedure. E' indubbio, ad esempio, che il meccanismo della conferenza dei servizi fa perdere un sacco di tempo. La nostra priorita' e' semplificare. Non e' un caso che sia stato istituito un dicastero ad hoc".
Qui sorgerà l'indispensabile e PRIORITARIO ponte sullo stretto, per la grandeur della Nazione e la buona salute di Impregilo. E' UNA VERGOGNA!!!