Il presidente dell'Anm Palamara contro Berlusconi: "I suoi attacchi delegittimano le toghe"

25 giugno 2008
Numero lettori 267 Leggi i commenti 1 Inserisci un tuo commento

"Gli attacchi ingiustificati rischiano di creare una delegittimazione dell'intera istituzione". Lo sottolinea il presidente dell'Anm Luca Palamara, a proposito delle affermazioni fatte oggi dal presidente del Consiglio sui magistrati.

 

"Parole quali conflitti, opposizione, tregua non appartengono al lessico dell'Anm che viceversa ritiene indefettibile la coesistenza tra poteri dello Stato, nel reciproco rispetto che significa reciproca legittimazione" dice Palamara, che ribadisce che "il tema che interessa i magistrati italiani è il funzionamento del processo" e che per questo le toghe "chiedono alla politica di migliorare il sistema nell'interesse dei cittadini".

Fonte: ansa
Segnala ad un amico
Anonimo 26 giugno 2008   10:13

Certamente la cosa migliore da fare sarebbe quella di agire in silenzio ed operare incisivamente al miglioramento dell'operato negli aspetti di potere e di carriera della magistratura. Tuttavia l'accoramento, anche "personalizzato" del presidente Berlusconi, trova fondamento nel clima di sfiducia degli Italiani onesti, che temono di avere a che fare con un simile ingranaggio: laddove colpevoli e potenti (potere ed economia) continuano a godere di certe impunità, di fronte alle quali la nazione inorridisce letteralmente.

Polizia e Carabinieri, inoltre, vedono inficiati continuamente i loro sforzi ed il loro lavoro, a causa di toghe lente o apparentemente inconcludenti, laddove tutto continua a risolversi con perenzione di termini. Anche la famosa frase latina, che "ERA" alla base di qualsiasi operazione giudiziaria, "IN DUBIO PRO REO", viene ampiamente disattesa, salvo poi a risarcire danni per detenzioni non legittime, magari dopo aver tentato in tutti i modi di far risultare colpevole l'indagato. Moltissimi sono i processi, civili e penali, che si concludono in un nulla di fatto! Non sono un Berlusconiano, ma posso capire la Sua "trabordante" animosità.In ogni caso, però, non si possono fermare i processi in corso: è peggio dell'indulto?

Ricevi il Giornale

Inserisci il tuo indirizzo email e riceverai il quotidiano online gratuitamente

Ricerca Articoli

Ricerca AvanzataI più letti
Google
Regione Siciliana - Assessorato al Turismo
Altre notizie