"Prenderemo le impronte anche dei minori, in deroga alle attuali norme, proprio per evitare fenomeni come l'accattonaggio. Non sara' certo una schedatura etnica ma un censimento vero e proprio per garantire a chi ha il diritto di rimanere di poter vivere in condizioni decenti". Lo ha detto il ministro dell'Interno Roberto Maroni, a proposito dei minori nei campi nomadi, nel corso dell'audizione in commissione Affari costituzionali di Montecitorio sulle linee programmatiche del dicastero.
Maroni ha detto inoltre che ai genitori che si rendono responsabili dello sfruttamento dei figli a scopo di accattonaggio "perderanno la potesta'" su di loro.