''Stiamo studiando una grande innovazione, che entrerà in vigore a partire dal prossimo gennaio. Applicare la class action, che stiamo riscrivendo, anche per il settore pubblico''. Lo ha dichiarato il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, in un'intervista esclusiva a Radio R101.
''I cittadini - ha spiegato il ministro - potranno arrabbiarsi, utilizzando le associazioni dei consumatori, fare causa a quei settori della Pubblica Amministrazione che non funzionano, e vederli condannati. Non tanto a un risarcimento, che nel settore pubblico avrebbe poco senso, ma alla rimozione di quei dirigenti che non garantiscono la giusta qualita' dei servizi ai cittadini''.
Sul rapporto con i sindacati il ministro Brunetta si augura che ''si vada nella stessa direzione, ovvero dalla parte dei cittadini. Il sindacato rappresenta i propri iscritti, ma il governo e il ministro rappresentano tutti i cittadini''.
''Se gli obiettivi sono condivisi - ha concluso Brunetta a Radio R101 - la battaglia non potrà che essere la stessa. Se un sindacato si metterà di traverso per difendere i fannulloni farà una brutta fine. Alla discussione con i sindacati voglio comunque dedicare solo il 5% del mio tempo. Il restante 95% lo voglio dedicare ai cittadini''.