"Oggi bastavano solo 20 consiglieri per raggiungere il numero legale a sala delle Lapidi per decidere sul prelievo della mozione Ztl a Palermo, ma il Pd non ha accolto l'invito e non si è presentato in aula". Lo dice il capogruppo del Mpa, Giulio Cusumano.
"Tutto il trambusto è cominciato ieri - aggiunge - quando il Mpa ha chiesto il prelievo della mozione. Abbandonati dal Pdl e dall'Udc, che hanno dunque fatto saltare la seduta, il gruppo del movimento autonomista è rimasto in aula da solo con alcuni consiglieri del centro sinistra. Oggi sarebbe stato semplice raggiungere il numero legale, ma al momento dell'appello in aula erano in meno di 20 nonostante la presenza dell'intero gruppo dell'Mpa, i consiglieri del gruppo misto Ivan Trapani ed Enzo Di Gaetano, i consiglieri della sinistra radicale, Nadia Spallitta, Antonella Monastra e Angelo Ribaudo ed infine il rappresentante dell'Idv, Aurelio Schiavone".
"Sorpresa delle sorprese - prosegue - il Pd non si è nemmeno visto e non ci spieghiamo il perché la sinistra palermitana strizzi non uno ma due occhi al centro di potere. Il Mpa rimane fedele al proprio programma a difesa dei cittadini; pur rimanendo partito di maggioranza, infatti, il Mpa continua a ribadire la volontà di portare a Sala delle Lapidi la discussione sulla Ztl, mentre la sinistra sembra veramente allo sfascio".