La tornata/burletta della amministrative in Sicilia, ha solo confermato l'inutilità della consultazione. Si sono trovati di fronte il PdL che vive ancora della rendita delle promesse elettorali, ma che sostiene di non aver potuto realizzare stante la limitatezza dei tempi; dall'altra parte il PD che però negli stessi tempi limitati ha dimostrato la propria arrendevolezza con l'accettazione
di un dialogo dal sapore di "resa senza condizioni!". Arbitri del confronto i siciliani, più confusi che persuasi. A Palermo si reca a votare il 41 %, documentando l'inutilità del voto; il cavaliere ha vinto, la minoranza non fa opposizione e accetta i dictat che vengono imposti, ma chi se ne frega di andare a votare.Non si è ancora vista all'opera il governo regionale, che pure ha cercato di prendere le distanze, quanto meno, dalle consuetudini, nominando assessori due magistrati in due settori molto appetiti dai professionisti della politica e delle collusioni, che sono rimasti, così delusi, e giurano battaglia, anche con l'ausilio di significativi gangli delle istituzioni.
Non c'è nulla da analizzare in questi risultati; si tratta delle ultime slavine dopo un'imponente valanga. Bisogna valutare il dopo, senza smarrimenti, senza tentennamenti.
La gente ha ancora creduto che "l'asino vola", grazie ai buoni uffici del cavaliere, grazie alle sue brillanti intuizioni, grazie ai suoi rapporti personali con i colleghi miliardari, al punto che ha creduto che potrà a tornare a volare anche Alitalia magari in accoppiata con l'asino.
E' il momento di predisporre la corretta strategia, innanzitutto, politica. La strategia buonista è stata deleteria, ha stimolato il cavaliere ad alzare la punta, visto che non scorgeva l'ombra di contrasto; così sono spuntate le opzioni che dovranno salvarlo dai processi in corso. La remora proposta per i processi che non prevedono condanne superiori a 10 anni, getta fumo negli occhi, perché l'accusa di falsa testimonianza nel processo Mills in corso a Milano, prevede come pena massima 6 anni, per cui sa di rientrarci saporitamente.
Ora non basta minacciare la tiratina di orecchie, bisogna decidersi a diventare opposizione, mettendo in cantina il "political correct". Opposizione ferma e decisa, in modo da tenere l'intera maggioranza sulle spine, costretta ad essere presente ad ogni singola votazione; i loro provvedimenti devono avere la chiarissima immagine di una votazione di parte; il massimo che potrà concedere l'opposizione potrà essere l'estensione, ma quando si tratta di decidere di inviare gli auguri di Natale, per il resto il "NO" di principio, motivato, fosse anche con slogan vuoti di senso. Loro ci hanno fatto 20 mesi di politica in questo modo, non si capisce perchè si deve riservare un trattamento di favore, con il quale verrà sancita una innocenza in forza di legge: "Innocente perché non processabile".
Che legiferassero pure, con libertà; ci saranno i referendum a smentirli; bisognerà farli salire in alto nella convinzione di poter fare ciò che gli pare, in alto, molto in alto, perché "Chi molto in alto sale, cade sovente, precipitevolissimevolmente".
di Rosario Amico Roxas
(Blasco) Aggiungo: una domanda che mi viene spontanea ,non capisco (capisco) spendono centinaia di migliaia di euro per la campagna elettorale;sono cosi ammirevoli e mostano uno spirito sociale ed una abnegazione alla politica che è commovente:se facciamo i conti in un mandato non riescono a coprire le spese sostenute :mi commuovo e nello stesso mi domando . la risposta viene da sola, basta vedere dove èarrivato il nostro paese e in particolare il meridione e ancora in modo particolare,Palermo,FALLITO,senza un euro; "I CONTI NON TORNANO"
sIETE AMMIREVOLI: PERò HO NON SAPETE FARE POLITICA,HO SIETE DEI ...........
Blasco:
il masochismo dei siciliani è strabiliante,dopo decenni di governo di centrodestra, si vota ancora questa gente: ma non vedono i risultati?Cosa è migliorato? forse c'è più lavoro? i servizi publici funzionano? di certo una cosa e sicuramente aumentata in questi anni cioè più assistenzialismo a carico della amministrazione publicamegli ,ancora sulle nostre spalle e sul futuro dei nostri figli .L'interesse unico di questa categoria è solo cosa vanno a fare 'quale incarico è miglire per loro, non HO mai visto parlare in privato questa gente di sociale dei bisogni della gete , ma solo dei loro egoismi,dei loro interessi,e dei favoritismi da attuare .IL risultato è sotto inostri occhi lo viviamo giornalmete,non si riesce più a vivere ,ma ancora punualmente non si riesce a cambiare,ancora stiamo alle promesse fatte in campagna elettorale,ma ancora una volta li riconfermiamo al potere : loro sempre al potere dove mangiano e bevono, e noi sempre più giù nella merd.....
da (Blasco) un Palermitano incazzato.