Sicurezza. Stop ai processi minori, anche Berlusconi tra i beneficiari. Il premier: "Contro di me fantasiosi processi dei pm di sinistra"

16 giugno 2008
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"Un provvedimento di legge a favore di tutta la collettività e che consentirà di offrire ai cittadini una risposta forte per i reati più gravi e più recenti". Così Silvio Berlusconi definisce, in una lettera al presidente del Senato Renato Schifani, l'emendamento dei senatori Berselli e Vizzini al decreto sicurezza, aggiungendo che per l'opposizione "non dovrebbe essere approvarlo solo perché si applicherebbe anche ad un processo nel quale sono ingiustamente e incredibilmente coinvolto". "I miei legali mi hanno informato che tale previsione normativa sarebbe applicabile ad uno fra i molti fantasiosi processi che magistrati di estrema sinistra hanno intentato contro di me per fini di lotta politica. Preso visione della situazione processuale e ho potuto constatare che si tratta dell'ennesimo stupefacente tentativo di un sostituto procuratore milanese di utilizzare la giustizia a fini mediatici e politici, in ciò supportato da un tribunale anch'esso politicizzato e supinamente adagiato sulla tesi accusatoria". Così, nella lettera inviata al presidente del Senato Renato Schifani, Silvio Berlusconi affronta il tema dell'emendamento dei relatori al decreto sicurezza, con riferimento al processo di Milano che lo riguarda.

'RICUSERO' PRESIDENTE TRIBUNALE MILANO' - "Proprio oggi, infatti, mi è stato reso noto, e ciò sarà oggetto di una mia immediata dichiarazione di ricusazione, che la presidente di tale collegio ha ripetutamente e pubblicamente assunto posizioni di netto e violento contrasto con il Governo che ho avuto l'onore di guidare dal 2001 al 2006, accusandomi espressamente e per iscritto di aver determinato atti legislativi a me favorevoli, che tra l'altro oggi si troverebbe a poter disapplicare". Lo scrive il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nella lettera al Presidente del Senato Renato Schifani, annunciando di voler ricusare il presidente del Tribunale di Milano nel processo Mills.

SERVE TUTELA ALTE CARICHE DELLO STATAO -"L'opposizione del centrosinistra all'emendamento Berselli- Vizzini al decreto sicurezza determina per Silvio Berlusconi "una situazione che non ha eguali nel mondo occidentale". "Sono assolutamente convinto - dice il premier in una lettera al presidente del Senato Renato Schifani - dopo essere stato aggredito con infiniti processi e migliaia di udienze che mi hanno gravato di enormi costi umani ed economici, che sia indispensabile introdurre anche nel nostro paese quella norma di civiltà giuridica e di equilibrato assetto dei poteri che tutela le alte cariche dello Stato e degli organi costituzionali, sospendendo i processi e la relativa prescrizione per la loro durata in carica".

'CHIEDERO' APPROVAZIONE EMENDAMENTI IN CDM' - "La informo quindi che proporrò al Consiglio dei Ministri di esprimere parere favorevole sull'emendamento in oggetto e di presentare un disegno di legge per evitare che si possa continuare ad utilizzare la giustizia contro chi è impegnato ai più alti livelli istituzionali nel servizio dello Stato". Lo ha scritto il premier Silvio Berlusconi nella lettera al Presidente del Senato Renato Schifani, parlando del decreto sicurezza in esame al Senato.

Fonte: ansa
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Anonimo 18 giugno 2008   10:18

Visto che Berlusconi ha perso la causa contro Piero Ricca che gli aveva gridato in pubblico "fatti processare buffone" non capisco perchè se lo scrivo qui mi dovete censurare.

Anonimo 18 giugno 2008   07:36

"Contro di me fantasiosi processi dei pm di sinistra"

basta fare quello che facciamo tutti gli uomini dei paesi civili - DIMOSTRALO AFFRONTANDO IL PROCESSO (hai anche i migliori avvocati) 

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