I candidati del centrodestra in vantaggio in tutte le otto province. Ecco le percentuali.
A Siracusa, quando sono state scrutinate 39 sezioni su 421, per la presidenza della provincia il candidato del Centrodestra Nicola Bono è in vantaggio col 69,16%. Lo segue Giuseppe Zappulla, candidato dal Centrosinistra, col 30,84%.
Per la presidenza della Provincia di Caltanissetta dopo i primi scrutini - 24 sezioni su 290 - il candidato del centrodestra Giuseppe Federico è in vantaggio con il 64,07%, seguito dal candidato di Pd-Idv e lista Insieme, Salvatore Messana, con il 29,48%
Per la provincia di Catania dopo i primi scrutini - 10 sezioni su 1.127 - il candidato del centrodestra Giuseppe Castiglione è in vantaggio con l' 82,40%, seguito dal candidato di Pd-Idv e liste Leotta, Salvatore Leotta, con il 14,41%.
Per la provincia di Agrigento dopo i primi scrutini - 5 sezioni su 512 - il candidato del centrodestra Eugenio D'Orsi è in vantaggio con il 69,91%, seguito dal candidato del Pd, Giandomenico Vivacqua, con il 13,19%.
A Messina dopo i primi spogli di schede (6 sezioni su 777) il candidato del Centrodestra alla presidenza della provincia Nanni Ricevuto è in testa col 76,13%. Lo segue il candidato del Pd-Idv Paolo Siracusano col 19,86%.
Il candidato alla presidenza della provincia regionale di Trapani, Mimmo Turano (centrodestra), è in testa - quando sono state scrutinate 24 sezioni su 452 - con il 71,77% dei voti. Segue Camillo Oddo (centrosinistra) con il 25,42%.
Per la provincia di Enna dopo i primi scrutini - 5 sezioni su 226 - il candidato del centrodestra Giuseppe Monaco è in vantaggio con 57,64%, seguito dal candidato di Pd-Idv-Partito socialista, Angelo Muratore, con il 36,19%.
Ma che mea culpa e mea culpa. Qua nn si può fare niente. Quando uno schieramento prende l'80% c'è qualcosa che nn va.
E' chiaro come il sole che queste cifre si prendono a colpi di MAFIA.
Ora hanno tutto in mano con delle cifre che manco in sudamerica. Vediamo se fra 5 anni questi grandi statisti risoleveranno la Sicilia o tutto rimarrà allo schifo come adesso e com'è sempre stato.