“Le dichiarazioni di Marchionne sulla mancata approvazione da parte del governo regionale del piano di rilancio dell’area industriale di Termini Imerese, evidenziano le grandi colpe del centrodestra: è stata persa un’occasione straordinaria, forse irripetibile, per lo stabilimento Fiat e per l’indotto”. Lo dice Antonello Cracolici, presidente del gruppo PD all’Ars, dopo le dichiarazioni di Sergio Marchionne, amministratore delegato della Fiat, sulla rinuncia al cosiddetto piano B per Termini Imerese e sullo spostamento degli investimenti in Serbia.
“E’ inutile che gli esponenti della stessa coalizione che ieri ha fatto perdere all’area industriale di Termini e allo stabilimento Fiat questa occasione di crescita, tentino oggi di far credere di non avere responsabilità. La verità – conclude Cracolici – è che in questi anni il centrodestra ha trasformato la macchina regionale in un mastodontico carrozzone clientelare, che ha impedito qualunque prospettiva di libera crescita economica e sociale nella nostra regione”.