Prostituzione, la maggioranza ci ripensa e l'emendamento esce dal decreto

10 giugno 2008
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L'emendamento sulla prostituzione presentato dal presidente della commissione Giustizia del Senato, Filippo Berselli, e vivacemente contestato nei giorni scorsi, viene sfilato dal decreto sulla sicurezza e ripresentato dallo stesso Berselli nel disegno di legge sulla sicurezza.

 

E' questo quanto deciso dal vertice di maggioranza di Palazzo Madama con il ministro Angelino Alfano e Roberto Maroni.

"Abbiamo deciso di levare dal decreto - spiega Berselli - tutte le materie non strettamente pertinenti al provvedimento e presenterò quell'emendamento nel disegno di legge sulla sicurezza perchè è giusto che finisca lo spettacolo indecente degli uomini o donne nudi la sera per strada che possono essere guardati anche dai bambini e la mattina per terra rimangono i preservativi. Nel disegno di legge avremo modo di definire meglio tutti gli aspetti tecnici per combattere la prostituzione nelle strade".

Fonte: repubblica.it
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Anonimo 10 giugno 2008   13:37

Ora la prostituzione diverrà magari per qualcuno una specie di bandiera di libertà o di "civiltà" ?

E' il riassunto civile della nostra società ? Una "nobile" trincea di tolleranza ? Un'indicatore di Evoluzione ?

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