Per le battute finali di una campagna che arriva dopo due impegnative consultazioni elettorali (le Politiche e le Regionali), i due candidati alla Presidenza della Provincia di Palermo, Giovanni Avanti, sostenuto dal centrodestra, e Franco Piro, appoggiato dal centrosinitra, chiamano al loro fianco i big. Confronto a distanza oggi nel capoluogo siciliano tra il ministro per le Politiche giovanili, Giorgia Meloni, e il ministro per le Comunicazioni del Governo ombra, Giovanna Melandri. Giovani, formazione, precariato, ma anche infrastrutture i temi al centro dell'agenda politica dei due candidati. Avanti promette "attenzione al mondo della scuola a partire dal tema della sicurezza dagli edifici" e un occhio alla "formazione che sia in accordo con le esigenze del territorio, riscoprendo i vecchi mestieri ed inserendo qualche elemento di innovazione".
Ma nel suo programma c'e' spazio anche per il microcredito per i giovani, per la "valorizzazione del patrimonio culturale e della capacita' creativa dei siciliani", per l'eliminazione del precariato "non solo lavorativo, ma esistenziale delle giovani generazioni" e per l'istituzione di un assessorato alla Politiche giovanili, "da affidare certamente ad un giovane" assicura. "Abbiamo a lungo assistito ad un politica che usava le giovani generazioni in maniera demagogica - dice il ministro Meloni - Adesso e' arrivato il tempo dare loro spazio e credibilita', e' arrivato il momento di mettere in campo la rivoluzione della meritocrazia". Di giovani e precariato parla anche Giovanna Melandri, arrivata a Palermo per sostenere Franco Piro (Pd) nella corsa per la poltrona piu' alta di Palazzo Comitini.
"Il ministro Meloni - dice - ha illustrato il contenuto del piano locale giovani: un piano siglato da noi e che sono lieta abbia fatto proprio''. Purtroppo, pero', c'e' un dato "che ci allarma parecchio: l'approccio del Governo sui temi del lavoro. In Italia - puntualizza - bisogna eliminare l'equivalenza tra precarieta' e flessibilita'". Per Piro "i giovani devono divenire destinatari di una specifica attenzione attraverso un Ufficio speciale che coordini gli interventi di diversi rami dell'Amministrazione nei temi del lavoro, dei servizi e della cultura".
Indispensabile e' "promuovere i programmi comunitari e attivare un Forum provinciale che veda la partecipazione diretta dell'associazioni giovanili". In tema di politiche giovanili secondo Piro "non e' stato fatto a livello provinciale quasi nulla". Tra le priorita' per il candidato del centrosinistra anche l'innovazione tecnologica. "Abbiamo accumulato in questo settore - ha detto - un ritardo mostruoso, ma in due anni tutti i comuni del palermitano potranno avere la banda larga e in cinque la Internet senza fili".