Carceri siciliane, allarme di Fleres (Pdl): "Situazione vicina al collasso"

09 giugno 2008
Numero lettori 329 Numero commenti Nessuno Inserisci un tuo commento

Le carceri siciliane sono vicine al collasso e il numero di detenuti e' aumentato dopo l'ultimo indulto. L'allarme sulla situazione carceraria isolana e' lanciato da Salvo Fleres (PdL), garante per la Sicilia dei diritti fondamentali dei detenuti, che ha inviato una lettera al ministro della Giustizia, Angelino Alfano. "In Sicilia -scrive Fleres- le 27 strutture penitenziarie esistenti (al netto di alcune sezioni chiuse) possono ospitare non piu' di 4.063 detenuti (capienza regolamentare). Alla data odierna risultano ristretti quasi 5.800 soggetti, a fronte di una capienza tollerabile di 5.954 posti. Il quadro complessivo che ne deriva e' davvero preoccupante e, senza voler esagerare, si puo' dire che si e' vicini al collasso, soprattutto se si tiene conto che i detenuti dell'Isola sono, addirittura, piu' numerosi di quelli che erano ristretti prima dell'ultimo indulto".

 

Nella lunga missiva il senatore del Pdl suggrisce alcuni spunti per interventi di natura legislativa, amministrativa ed organizzativa.Innazitutto la chiusura "data la loro fatiscenza e l'assenza dei requisiti minimi stabiliti anche dalla Commissione europea contro la tortura e il trattamento degradante, con un provvedimento d'urgenza, del carcere Ucciardone di Palermo e di quello di piazza Lanza di Catania, nonche' di quelli di Marsala e di Termini Imerese e la contestuale rimozione degli ostacoli che impediscono l'apertura delle carceri di Noto e Gela". Indispensabile per Fleres anche il "potenziamento degli esistenti istituti penitenziari piu' efficienti con dotazione di impianti adeguati e, soprattutto, progettazione e realizzazione di due mega-strutture (una nella Sicilia occidentale e l'altra in quella orientale), anche al fine di sopprimere carceri di piccole dimensioni che non garantiscono alcun trattamento rieducativo e di reinserimento sociale.

 

Le carceri siciliane sono vicine al collasso e il numero di detenuti e' aumentato dopo l'ultimo indulto. L'allarme sulla situazione carceraria isolana e' lanciato da Salvo Fleres (PdL), garante per la Sicilia dei diritti fondamentali dei detenuti, che ha inviato una lettera al ministro della Giustizia, Angelino Alfano. "In Sicilia -scrive Fleres- le 27 strutture penitenziarie esistenti (al netto di alcune sezioni chiuse) possono ospitare non piu' di 4.063 detenuti (capienza regolamentare). Alla data odierna risultano ristretti quasi 5.800 soggetti, a fronte di una capienza tollerabile di 5.954 posti. Il quadro complessivo che ne deriva e' davvero preoccupante e, senza voler esagerare, si puo' dire che si e' vicini al collasso, soprattutto se si tiene conto che i detenuti dell'Isola sono, addirittura, piu' numerosi di quelli che erano ristretti prima dell'ultimo indulto".

 

Nella lunga missiva il senatore del Pdl suggrisce alcuni spunti per interventi di natura legislativa, amministrativa ed organizzativa.Innazitutto la chiusura "data la loro fatiscenza e l'assenza dei requisiti minimi stabiliti anche dalla Commissione europea contro la tortura e il trattamento degradante, con un provvedimento d'urgenza, del carcere Ucciardone di Palermo e di quello di piazza Lanza di Catania, nonche' di quelli di Marsala e di Termini Imerese e la contestuale rimozione degli ostacoli che impediscono l'apertura delle carceri di Noto e Gela". Indispensabile per Fleres anche il "potenziamento degli esistenti istituti penitenziari piu' efficienti con dotazione di impianti adeguati e, soprattutto, progettazione e realizzazione di due mega-strutture (una nella Sicilia occidentale e l'altra in quella orientale), anche al fine di sopprimere carceri di piccole dimensioni che non garantiscono alcun trattamento rieducativo e di reinserimento sociale.

Fonte: adnkronos
Segnala ad un amico

Ricevi il Giornale

Inserisci il tuo indirizzo email e riceverai il quotidiano online gratuitamente

Ricerca Articoli

Ricerca AvanzataI più letti
Google
Regione Siciliana - Assessorato al Turismo
Altre notizie