E' stato firmato ieri sera dal presidente del Consiglio dei ministri, Silvio Berlusconi, il decreto che reintegra la dotazione finanziaria per la stabilizzazione dei lavoratori che svolgono attività socialmente utili per il triennio 2008-2010. L'importo è pari a 55 milioni di euro per ciascuno degli anni. I fondi erano stati stornati per coprire le mnacate entrate dell'Ici sulla prima casa. "Ho sempre avuto la certezza - ha detto il sindaco Diego Cammarata - come ho sempre dichiarato,
della grande attenzione che il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi ha nei confronti della città di Palermo. Si tratta di un decreto che é stato redatto e firmato in 48 ore e che consente non solo il tempestivo ripristino delle somme, ma anche la loro immediata utilizzazione". "Sul processo di stabilizzazione dei lavoratori Asu - ha aggiunto il sindaco - non si torna indietro. E' stato un elemento fondante dell'amministrazione comunale da me guidata e gli impegni saranno rispettati fino alla fine". "Adesso - ha concluso - mi auguro che i prossimi incontri che l'amministrazione avrà con le organizzazioni sindacali portino alla definizione degli accordi, per garantire ai lavoratori del bacino Asu e alle loro famiglie, la serenità alla quale hanno diritto".Un gruppo di trenta lavoratori socialmente utili, intanto, sta effettuando un sit-in davanti villa Niscemi, sede di rappresentanza del Comune di Palermo, in attesa dell' incontro fra i rappresentanti sindacali e il sindaco Diego Cammarata. Paolo Di Gaetano segretario Rdb ha affermato che ' l'incontro con il primo cittadino servirà a chiarire la questione dei fondi ripristinati per gli lsu da un decreto varato dal Presidente del Consiglio e per parlare di stabilizzazione". Gli lsu protestano da stamattina.