Passare "dalle parole ai fatti". E' l'invito di Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil di Messina rivolto al presidente della Regione Raffaele Lombardo, al quale i sindacati chiedono di "indire immediatamente la Conferenza dei servizi indispensabile per la realizzazione del raddoppio ferroviario Messina-Catania sulla tratta tra Giampilieri e Fiumefreddo". "Per questi 42 chilometri - ricordano i sindacati - c'é già la copertura finanziaria di un miliardo e 970 milioni di euro assicurata dal piano pluriennale di Rfi 2008-2013. Inoltre, l'opera è fra le priorità del sistema dei trasporti in Sicilia già inserito nel Dpef del 2001 e riconfermato nella Finanziaria 2008. Il progetto esecutivo - spiegano - finanziato dal Cipe il 27 maggio 2005, è stato redatto da Rete Ferroviaria Italiana nell'ottobre 2007 e approvato nel dicembre dello scorso anno. Si attende solo che il Presidente della Regione convochi la conferenza dei servizi che esamini il progetto e, chiusa la stessa, si può indire la gara d'appalto". Secondo Cgil, Cisl e Uil "i tempi per l'attivazione dei cantieri potrebbero essere molto brevi, anche 18 mesi, e dare risposte occupazionali a oltre duemila lavoratori edili, soprattutto in una zona come quella jonica che soffre una grave crisi occupazionale nel settore".