L’occasione è la visita a Napoli per intitolare un'aula della scuola di giornalismo del Suor Orsola Benincasa a Giancarlo Siani, giornalista del Mattino ucciso dalla camorra nel 1985.Abbandonando per un momento i toni pacati ed istituzionali abitualmente utilizzati, Giorgio Napolitano non ha usato mezzi termini nell’affermare che : “La camorra è responsabile di molti traffici compreso quello dei rifiuti tossici; … questi rifiuti insalubri in gran parte sono arrivati dal Nord, ne sia consapevole l'opinione pubblica delle Regioni del Settentrione".
Ha ripreso affermando: “La responsabilità è anche delle Regioni del Nord, delle industrie del nord che si sono affidate alla camorra per scaricare qui rifiuti tossici, cosa abbastanza trascurata dai nordisti”.Quest’ultima frase invero, non è stata riportata per intero dalle agenzie.Chiaro ed esplicito il messaggio che non lascia spazio ad interpretazioni o a speculazioni.Ai suoi concittadini Napolitano ricorda che l'attuale situazione non minaccia solo la salute di un quartiere ma di "milioni di cittadini". “Ma la salute di milioni di cittadini in questa regione popolosa la si difende estirpando la piaga di traffici camorristici, liberando le strade di tutti i centri abitati dalle montagne di immondizia che si sono accumulate.
”Il presidente della Repubblica ha poi assicurato che non solo per l'emergenza rifiuti ma anche per sconfiggere la camorra "la magistratura sta facendo e farà la sua parte dando il suo contributo alla definizione e alla realizzazione di misure urgenti".
Napolitano chiede ai campani "comprensione e disponibilità" per affrontare l'emergenza dei rifiuti "con gli opportuni chiarimenti ma senza smarrire mai il senso dell'urgenza e della legalità".Paolo Siani, fratello del giornalista Giancarlo Siani, definisce "una grande vittoria la presenza del capo dello Stato". Giungendo alla cerimonia, il fratello maggiore di Giancarlo, ha detto ai giornalisti: "E' un segnale positivo la presenza di Napolitano".
Ad una giornalista che gli ha chiesto quanto abbia contribuito la diffusione del libro di Roberto Saviano, per la sensibilizzazione dei governanti verso queste problematiche, Siani ha replicato: "Per 23 anni abbiamo detto queste cose nelle scuole. E' da tempo che parliamo della camorra e di questi temi".
G.D.B.
nomi cognomi ragioni sociali, no parole politiche e basta. Appena so qual'è l'azienda vado a smontarla! Napolitano, allora ti dico che i nordisti che hanno fatto quelle azioni erano in realtà napoletani! me lo sconfessi tu? Questo tipo di notizie limitate non fanno bene agli abitanti del nord, ma neanche a quelli del sud. Non fanno bene a nessuno. Carissimo Napolitano ahi ahi che sentenze fredde che mi dai.
Interessante il profilo sociale dell'analisi e la sua traduzione politica: ma Bertinotti che ne dice?
Napolitano cerca falsi bersagli per coprire le responsabilità evidenti della Jervolino e di Bassolino ?
Foss'anche vero che i "nordisti" si sono "liberati" malamente delle loro scorie è anche verissimo che i Campani hanno portato tutta l'immondizia pericolosa nel loro territorio. Con complicità molto estese.
Secondo me Napolitano in questo caso è andato sopra le righe . Perchè questa storia dei "rifiuti del Nord" e della Camorra mi pare stia entrando nel novero delle leggende metropolitane. Dunque Ditte non autorizzate o illegali che attraverserebbero mezza Italia in autostrada che ,con centinaia di camion ,avrebbero esportato in Campania "rifiuti tossici" ammassandoli e seppellendoli in piena notte.....Io chiederei subito : per favore ditemi un esempio concreto ,il nome della Doitta del Nord ,il nome della Ditta di trasporti del Sud ,il sito di deposito ,i nomi di tutti i denunziati.
Ed ancora : COME E' POTUTO ACCADERE CHE QUESTO IMMENSO E VISTOSO TRAFFICO SI SAREBBE SVOLTO PER ANNI SENZA CHE NESSUNO SIA STATO BECCATO E QUALCHE AZIENDA SIA STATA CHIUSA PER "DISASTRO AMBIENTALE" ?
Io palermitano conferisco la mia immondizia all'AMIA .MA NON SO DOVE LA PORTI. E le nostre Autostrade non sono controllate (senza tante vie di fuga) da Carabinieri ,Polizia e Finanza ? E non hanno avuto denunce di cittadini in relazione a queste discariche "abusive" ? Oppure non erano abusive ? Ed allora quali amministratori locali campani sono colpevoli di "licenze facili" o di "omissione di controlli"? TUTTI PARLANO DEL "GRANDE FENOMENO" SENZA FARE NOMI ,SENZA CITARE ESEMPI ,SENZA CHE SI VEDA UN'AZIONE PENALE . A me pare una scappatoia comoda per "ammugghiare" ogni cosa.
Com'è che in Italia una Ditta del Nord ,per un trasporto oluminoso, potrebbe affidarsi ad una Ditta del Sud irregolare ?
E com'è possoibile che questi camions attraversino impuniti tutta l'Italia senza un controllo ? Ed in base alle discariche abusive non si può risalire alle Ditte o alle persone fisiche che scaricavano ? Nessuno si accorgeva di nulla ,i cittadini ,i Carabinieri ,gli Amministratori Comunali e Provinciali ? PARLIAMO DI FANTASMI ? Di cose eteree ?
Ed in ogni caso se il Nord si affidava a Ditte "allegre" o disinvolte erano certamente dei Campani che ,avendo il controllo del loro territorio, hanno deciso ed accettato di farne ,per lucro ,un'immensa ,unica discarica. Non siamo proprio nella fattispecie di "una donna stuprata". Ma di una prostituta che ha barattato le parti intime per soldi. E' la Campania la terra dei colpevoli ,il covo del racket. I nordisti sono stati solko dei clienti. Una volta che la prostituzione è tollerata......