Il decreto sull’ICI (e sull’Alitalia) è stato finanziato in modo massiccio facendo ricorso ai fondi che nel corso dei due anni del governo Prodi sono stati stanziati in particolare per la Sicilia (e per la Calabria).
L’Ici costa 1.7 miliardi l’anno. L’Alitalia costa 300 milioni per il 2008.
Tremonti ha prelevato:
1.4 miliardi dei fondi ex Fintecna (ponte sullo Stretto) che erano già stati destinati ad infrastrutture prioritarie in Sicilia e in Calabria, fra le quali la metropolitana di Palermo (240 milioni).
1 miliardo dei fondi già assegnati alle provincie siciliane e calabresi per la viabilità secondaria.
La Provincia di Palermo perde 112 milioni per il 2008 e 2009.
165 milioni in tre anni (2008, 2009, 2010) assegnati con l’ultima finanziaria al Comune di Palermo per la stabilizzazione di oltre 3.000 LSU.
I soldi portati via a Palermo ammontano quindi a 517 milioni!
Inoltre vanno considerati i seguenti altri scippi:
70 milioni stanziati per la diffusione della banda larga nel Mezzogiorno.
33 milioni per i danni subiti dai vitivinicultori siciliani a causa della peronospora.
I fondi destinati alla Università di Enna.
Come risulta evidente l’Ici al Nord (prevalentemente) e il prestito all’Alitalia li stiamo pagando interamente noi, perché nessun fondo o nessuna infrastruttura del Nord sono stati toccati.
Giuseppe D.G.