Il ministro La Russa replica alle critiche del Vaticano sul reato di clandestinità: "Il Governo deve pensare alla sicurezza dei propri cittadini"

03 giugno 2008
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Non e' ne' l'Onu ne' il Vaticano, ma si tratta di esponenti di rilievo a cui va rispetto ma sono appunto esponenti dell'Onu e del Vaticano. "Non c'e' una pronuncia ufficiale". "Per quanto riguarda il Vaticano, poi, ha parlato -aggiunge La Russa riferendosi a monsignor Agostino Marchetto- chi si occupa di questi temi e quindi e' quasi un atto dovuto. Certo, si tratta di organismi che giustamente hanno a cuore la sorte delle persone e si tratta di spirito cristiano. Li rispetto, ma hanno compiti diversi rispetto a un governo, che deve pensare anche alla sicurezza e seguire le necessita' dei propri cittadini".

"Personalmente -prosegue La Russa- ho predisposto un emendamento che attenua fortemente il reato di clandestinita' nei confronti delle badanti e anche delle colf. Il Parlamento potra' cambiera' questa norma, non e' la parte fondante del pacchetto sicurezza, altrimenti l'avremmo messa nel decreto. Invece e' nel ddl perche' vogliamo verificare con i deputati la stesura definitiva. In punta di principio, cortesemente e con rispetto, respingo al mittente le critiche ci vengono da organismi che sono stati precipitosi e un po' prevenuti nell'esprimere quei giudizi".

Fonte: Adn Kronos
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