''Per le Forze armate italiane c'e' un problema di ammodernamento e di esercito. C'e' bisogno di proseguire nella linea di ristrutturazione, che ne ha fatto uno strumento di politica estera e di sicurezza decisivo per l'Italia''.
Sul Libano, il ministro La Russa ha spiegato: ''Nel Paese c'e' una percezione di maggiore tranquillita' dopo l'elezione del presidente Suleiman. In Afghanistan, dal punto di vista della sicurezza adesso il contingente italiano avra' anche forza maggiore per chiedere interventi alleati nei suoi settori quando fosse necessario. Per rafforzare invece quella seconda Patria che l'Europa sara' per noi italiani dobbiamo costruire con forza una sua capacita' di difesa e di sicurezza'', ha proseguito La Russa.
''La Nato e l'Unione europea sono le nostre pietre miliari nel sistema di sicurezza internazionale. Nessun Paese puo' garantirsi la sicurezza da solo -ha aggiunto La Russa- L'Europa sara' Europa quando avra' anche una buona capacita' nel settore della Difesa''. Sulla Russia, il ministro della Difesa ha precisato: ''Sara' un partner indispensabile per la sicurezza dei valori e delle societa' occidentali nei prossimi decenni. Fra mille difficolta' -ha concluso- questo rapporto va rafforzato, le nostre energie devono essere spese per capirci''.