"Il ponte sullo Stretto potrà partire un minuto dopo l'avvio delle grandi infrastrutture del nord". Il sottosegretario alle Infrastrutture, Roberto Castelli, parlando a Pontida alla folla leghista, ha messo i puntini sulle “i” e fatto capire come stanno le cose più di quanto ci venga dato di capire dalle parole dei leader siciliani. Prima viene il nord e poi il sud, insomma.
La politica dei “due tempi” che ha affossato il Mezzogiorno d’Italia che partiti, sindacati ed esperti hanno illustrato con dovizia di argomenti, torna stavolta senza una parola che ne giustifichi la necessità. Prima si doveva mettere in moto la locomotiva, cioè l’industria del nord, aiutandola a crescere, in modo da ottenere le risorse per investirle nel Sud.
Il secondo tempo non è mai arrivato.
Il sottosegretario Castelli non ha sentito nemmeno il bisogno di spiegare la tempistica. Si deve mettere mano alle infrastrutture del Nord, poi si pensa al resto.
Ma come, nel Sud d’Italia le autostrade, i binari, i porti, gli aereoporti hanno bisogno di risorse per diventare “servizi” accessibili, in modo da fare entrare nel circuito produttivo il Sud, e lui mette i paletti?
"Se i siciliani e i calabresi - ha affermato Castelli - hanno scelto di fare il ponte noi non diciamo nulla perché siamo federalisti. Deve essere, però, chiaro che le risorse per la realizzazione del ponte non devono essere sottratte alle infrastrutture del nord".
Basta la folla leghista a spiegare le parole d'ordine di Pontida?
Pontida ha sempre costituito una vertigine leghista, ma anche la cartina di tornasole delle intenzioni “reali” dei governi vicini alla Lega.
"Per quest'anno abbiamo sospeso i soldi. Prima liquidiamo la società e poi lo faremo". Con questa battuta il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ospite del ricevimento al Quirinale per la festa della Repubblica, conversando con Piero Ciucci, presidente dell'Anas, spiega quali sono le intenzioni per il ponte sullo Stretto.
Il premier si lascia poi andare ad unìaltra battuta: "Abbiamo risolto con i delfini? Come facciamo? Gli facciamo una corsia preferenziale...". Pronta la replica dell'ospite: "Non c'é problema con i delfini perché noi siamo più alti".
E se il ponte fosse una bufala, un giocattolone per far giocare gli ingegneri e contemporaneamente gratificare qualche italico potentato? Non sarebbe la prima volta in questa Nazione!
http://aldopiombino.blogspot.com/2008/01/limpossibilit-attuale-del-ponte-sullo.html
http://www.adrianobasile.net/articles.asp?id=8&page=4
http://www.carta.org/campagne/grandi+opere/14080
A questo punto avrebbe ragione la lega a dire, prima fateci fare le cose serie, quelle che servono per lavorare, poi, dato che avete scelto di trastullarvi, trastullatevi pure con il ponte.
Alla faccia nostra che votiamo da sempre in massa per questi personaggi...alla faccia nostra che vendiamo il nostro voto per un pacco della spesa (come è successo a catania da parte dei patronati dell'MPA, documentato da un servizio de La7, e non negate l'evidenza)...ALLA FACCIA NOSTRA CHE VOTIAMO SEMPRE I MAFIOSI
Non lo sapevamo che mentre vendevamo il nostro voto per 50 euro o anche meno davamo il voto agli stessi buffoni e cialtroni e mafiosi che per 60 anni nn hanno fatto altro che affossare la nostra terra alleati per giunta con degli esaltati che del sud se ne strafregano e tengono per il cappio berlusconi per privilegiare il nord???
alla faccia nostra pecoroni siciliani...ce lo meritiamo...che cocciutamente e vigliaccamente (chi per interesse, chi per credo ideale e chi anche per paura) votiamo sempre gli stessi cialtroni, avanzi di galera e mafiosi.
non mi sento responsabile del voto di Lombardo & co. Credo che i voti se li sono dati loro stessi, forse lo spoglio non è stato fatto. Il risultato già si sapeve quindi c'è bisogno di una presa di potere del popolo siciliano che non vuole solo abbassare la testa-
Perchè ci si meraviglia delle affermazioni/richieste dei leghisti? non è una novità. L'idea che "prima si deve dare tutto al nord (-est) e poi, quello che resta, al resto d'Italia" è nel pensare comune dei leghisti. In effetti questo è quello che è realmente accaduto dopo l"unità d'Italia", infatti un sud allora prospero e ricco di industrie e commerci è stato strangolato, soffocato, per dar vita alla industrializzazioe del nord. Ma per potere arrivare a ciò bisognava bloccare il progresso industriale, i commerci, la ricchezza del sud. Nel contempo questo disegno avrebbe però comportato la paralisi economica del sud e quindi si poneva il dilamma: a chi vendere la produzione della nascente industria del nord se il sud non ha più risorse economiche? idea: diamo soldi al nord per industrializzarsi e al sud, sotto forma di sussidi e umento di dipendenti pubblici, diamo una valanga di soldi per potersi permettere cosi di comprare l'automobile, la moto, il televisore, il frigorifero, la lavatrice e tante altre cose belle che prodotte dal nord. Risultato finale? un nord ricco, prospero, dinamico mentre allo stesso tempo si vedrà un sud paralizzato industrialmente bisognoso di assistenzialismo, emigrante . Capito mi hai? . Ritornando al discorso iniziale, si è ormai capito che ai leghisti queste affermazioni/richieste di cui si discute servono per alzare la "posta" delle loro richieste, per elettrizzare il loro elettorato, per rendersi sempre più visibili, per aumentare il potere di contrattazione all'interno del governo. Questo modo di fare politica dei leghisti abbiamo visto che "paga", in termini di risultati elettorali, e mi chiedevo: come mai i politici siciliani non hanno pensato di imitare la lega lanciando minacce e ricatti, per esempio, di secessione della Sicilia? oppure la minaccia di far pagare dazio al metano algerino che, attraversando la Sicilia, fornisce energia al nord? oppure la minaccia di trattenere tutta la poduzione di idrocarburi (gas, petrolio ecc) nell'sola e non pagare le relative accise a tutto vantaggioi della diminuizione del prezzo? oppure, visto che il sud serve solo per comprare ciò che si produce al nord (elettrodomestici, auto, abigliamenti ecc), perchè non boicottare le produzioni industriali del nord a tutto vantaggio di quelle che producono al sud? qualcuno dirà: ma perchè che si produce al sud? appunto, nulla o poco! La minaccia di conprare soltanto ciò che si produce da Roma in giù o dall'estero potrebbe spronare a impiantare industrie al sud. Speravo tanto che il movimento del Presidene Lombardo risvegliasse l'orgoglio siciliano per la tanto decantata, ma mai realizzata a pieno , autonomia della Sicilia.
Che paroloni, allora non hai capito che a quelli gli interessa solo del ponte, per il resto può andare tutto in malora. Lombardo sù se si fa il ponte, Lombardo giù se non si fa il ponte. Semu pessi, come vuoi che ci trattino! Ti rendi conto dell'immagine ridicola che diamo?
Perchè ci si meraviglia delle affermazioni/richieste dei leghisti? non è una novità. L'idea che "prima si deve dare tutto al nord (-est) e poi, quello che resta, al resto d'Italia" è nel pensare comune dei leghisti. In effetti questo è quello che è realmente accaduto dopo l"unità d'Italia", infatti un sud allora prospero e ricco di industrie e commerci è stato strangolato, soffocato, per dar vita alla industrializzazioe del nord. Ma per potere arrivare a ciò bisognava bloccare il progresso industriale, i commerci, la ricchezza del sud. Nel contempo questo disegno avrebbe però comportato la paralisi economica del sud e quindi si poneva il dilamma: a chi vendere la produzione della nascente industria del nord se il sud non ha più risorse economiche? idea: diamo soldi al nord per industrializzarsi e al sud, sotto forma di sussidi e umento di dipendenti pubblici, diamo una valanga di soldi per potersi permettere cosi di comprare l'automobile, la moto, il televisore, il frigorifero, la lavatrice e tante altre cose belle che prodotte dal nord. Risultato finale? un nord ricco, prospero, dinamico mentre allo stesso tempo si vedrà un sud paralizzato industrialmente bisognoso di assistenzialismo, emigrante . Capito mi hai? . Ritornando al discorso iniziale, si è ormai capito che ai leghisti queste affermazioni/richieste di cui si discute servono per alzare la "posta" delle loro richieste, per elettrizzare il loro elettorato, per rendersi sempre più visibili, per aumentare il potere di contrattazione all'interno del governo. Questo modo di fare politica dei leghisti abbiamo visto che "paga", in termini di risultati elettorali, e mi chiedevo: come mai i politici siciliani non hanno pensato di imitare la lega lanciando minacce e ricatti, per esempio, di secessione della Sicilia? oppure la minaccia di far pagare dazio al metano algerino che, attraversando la Sicilia, fornisce energia al nord? oppure la minaccia di trattenere tutta la poduzione di idrocarburi (gas, petrolio ecc) nell'sola e non pagare le relative accise a tutto vantaggioi della diminuizione del prezzo? oppure, visto che il sud serve solo per comprare ciò che si produce al nord (elettrodomestici, auto, abigliamenti ecc), perchè non boicottare le produzioni industriali del nord a tutto vantaggio di quelle che producono al sud? qualcuno dirà: ma perchè che si produce al sud? appunto, nulla o poco! La minaccia di conprare soltanto ciò che si produce da Roma in giù o dall'estero potrebbe spronare a impiantare industrie al sud. Speravo tanto che il movimento del Presidene Lombardo risvegliasse l'orgoglio siciliano per la tanto decantata, ma mai realizzata a pieno , autonomia della Sicilia.
Continuo ad essere convinto che il ponte non è per la Sicilia un'opera prioritaria, quindi la notizia che non verrà realizzato subito non mi infastidisce più di tanto. Le cose che mi irritano però sono il fatto che le somme del ponte, destinate dal governo precedente ad altre opere pubbliche siciliane, siano andate a copertura dell'abolizione dell'ICI e che lo slogan ponte subito è stato uno dei punti principali grazie al quale il presidente Lombardo ha costruito la sua vittoria alle scorse regionali. Non merita invece alcun commento la dichiarazione del sottosegretario alle infrastrurre Castelli della Lega Nord, storica alleata del neo Governatore, che non perde occasione per far sentire la sua totale avversione nei confronti del sud relegandolo in posizione subalterna allo sviluppo del nord. Per fortuna però che a Lampadusa abbiamo una siciliana che non farà mancare la sua forza di intercessione, con l'aiuto dell'amico Lombardo, nei confronti di Bossi perchè si intenerisca il cuore concedendo ai "terroni" qualche briciola dei "padani" sazi. Franco Pizzuto - Palermo
Non c'è da scandalizzarsi di fronte a queste prevedibilissime notizie.
Cosa ci potevamo aspettare?? in fondo il voto al Centro-Destra dei Siciliani è un voto studiato a tavolino. Le cose devono sempre rimanere come sono. Non ci può essere progresso per il meridione, pattumiera e vivaio di braccia e cervelli per il nord gretto e pusillanime.
Lombardo di nome e di fatto!!! ecco chi ci rappresenta!!! Non ha commentato minimamente le provocazioni di quel cialtrone di Castelli, che ci considera dei sottosviluppati e mafiosi.
Dopo il voto di aprile ci meritiamo questo ed altro.... Viva il Nord.
Facciano pure quello che vogliono al nord, ma GUAI a far partire i lavori per il Ponte sullo Stretto!
Raffaele Lombardo neopresidente della Regione Sicilia si e' dimostrato per quello che è :un "terrone" provinciale della Sicilia Orientale che gongolava a farsi fotografare insieme a Berlusconi e hai Leghisti.Invece lo hanno proprio spremuto
elettoralmente e poi gli han dato un calcio nel sedere.Alla luce dei fatti MPA non ha avuto un ministro,non ha avuto un sottosegretario,non ha avuto un cazzo.....solo la promessa del Ponte.Adesso i leghisti che sono veramente quelli che comandano giustamente hanno dato lo stop e di conseguenza anche Silvio ha fatto marcia indietro.Inutile protestare
e nascondersi caro Presidente ti hanno proprio preso per il culo e da buzzurro ti hanno trattato.
Alla faccia nostra che votiamo da sempre in massa per questi personaggi...alla faccia nostra che vendiamo il nostro voto per un pacco della spesa (come è successo a catania da parte dei patronati dell'MPA, documentato da un servizio de La7, e non negate l'evidenza)...ALLA FACCIA NOSTRA CHE VOTIAMO SEMPRE I MAFIOSI
Non lo sapevamo che mentre vendevamo il nostro voto per 50 euro o anche meno davamo il voto agli stessi buffoni e cialtroni e mafiosi che per 60 anni nn hanno fatto altro che affossare la nostra terra alleati per giunta con degli esaltati che del sud se ne strafregano e tengono per il cappio berlusconi per privilegiare il nord???
alla faccia nostra pecoroni siciliani...ce lo meritiamo...che cocciutamente e vigliaccamente (chi per interesse, chi per credo ideale e chi anche per paura) votiamo sempre gli stessi cialtroni, avanzi di galera e mafiosi.
A me torna alla mente il grande Macchiavelli:"Ogni popolo ha il governo che si merita"
da siciliano intelligente, sono assolutissimamente contrario al ponte. i leghisti ed il governo italiano (leggasi del nord) dimostrano per l'ennesima volta che noi siamo una colonia e non perchè non vogliono che si faccia il ponte, ma perchè come è stato dichiarato:"prima vengono le opere del nord", il problema è che fino ad ora c'è stato solo i nord.
allora signori miei, io vi dico vaffan... allo stato italiano e vivia l'indipendenza della sicilia.
oggi è 2 giugno, in ogni città siciliana dovrebbe essere lutto cittadino.
ANTUDO
Ma questa querula continua sul ponte, che non mi pare coinvolga poi più di tanto la maggioranza dei siciliani, non vi pare che, alla fine, stia diventando un po' infantile?
Alla faccia nostra che votiamo da sempre in massa per questi personaggi...alla faccia nostra che vendiamo il nostro voto per un pacco della spesa (come è successo a catania da parte dei patronati dell'MPA, documentato da un servizio de La7, e non negate l'evidenza)...ALLA FACCIA NOSTRA CHE VOTIAMO SEMPRE I MAFIOSI
Non lo sapevamo che mentre vendevamo il nostro voto per 50 euro o anche meno davamo il voto agli stessi buffoni e cialtroni e mafiosi che per 60 anni nn hanno fatto altro che affossare la nostra terra alleati per giunta con degli esaltati che del sud se ne strafregano e tengono per il cappio berlusconi per privilegiare il nord???
alla faccia nostra pecoroni siciliani...ce lo meritiamo...che cocciutamente e vigliaccamente (chi per interesse, chi per credo ideale e chi anche per paura) votiamo sempre gli stessi cialtroni, avanzi di galera e mafiosi.
LOMBARDO SEI SCANDALOSO !!!! Ti rendi conto che io, che sono di LICATA, CERTE MATTINE MI LAVO LA FACCIA CON L'ACQUA NATURALE!?!!!?? TI RENDI CONTO CHE CI SONO PROBLEMI ENORMI?!! TI RENDI CONTO CHE CERTE MATTINE VADO A LAVORO CON LA PUZZA ALLE ASCELLE??!! TI RENDI CONTO CHE IL PONTE è L'ULTIMA CAFONATA CHE CI POTEVA SERVIRE??! ..... MA SI......SECONDO ME SI CHE TI RENDI CONTO !! IN C**O A CASTELLI!! IN C**O AL PONTE!!
Presidente Lombardo, si metta Lei d'accordo con gli amici leghisti e spieghi loro che il nostro ponte è più importante anche perchè lo avete promesso e 'mo ci rimaniamo male se non fa... Abbiamo avuto le sedie, i posti, le riconoscenze, i poteri...adesso difendete i nostri ed i Vostri diritti/promesse. Il ponte di Messina è sempre stato un punto forte dei Suoi programmi se non erro...
Facciano pure quello che vogliono al nord, ma GUAI a far partire i lavori per il Ponte sullo Stretto!
ABBIAMO un urgente bisogno di Grandi Opere... A mio avviso ci sarebbero le strade e le ferrovie prima del Ponte.... tuttavia se VOLETE fare il ponte FATELO!!!
Ma sbrigatevi!!!!
...anche se son convinto che non si farà nè il ponte nè le strade nè le ferrovie ...
W l'ITALIA!!
ciao
Facciano pure quello che vogliono al nord, ma GUAI a far partire i lavori per il Ponte sullo Stretto!
ma che vergogna......siamo sempre quelli che vengono dopo....ma non si vergognano ancora di prenderci in giro....lasicando perdere il fatto del Ponte, ma quacnte altre cose potrebbero fare in contemporanea a quelle del Nord, perchè non possiamo Crescere anche noi...la cosa buffa sapete qual'è? Che vengono spesso a trovarci: in Estate per trascorrere le vacanze (Dicono che è un'isola splendida!Peccato che arriveranno al punto che ci buttano fuori per privatizzarla); Ogni circa 5 anni per le votazioni.........ma potremmo più andare avanti?!!!!!
Siamo Stanchi tutti di questo Dateci Lavoro, Create qualcosa per tutti solo così possiamo far muovere l'economia!!!
Berlusconi vuole liquidare la società dello Stretto .Se ciò avverrà non si farà mai più il Ponte ma neanche le altre infrastrutture già finanziate dal governo Prodi. Che ne pensa il governo della Regione che possiede una quota di minoranza della società ?
Le infrastrutture del nord partano un minuto dopo l'inizio dei lavori per le infrastrutture del sud già finanziate
Facciano pure quello che vogliono al nord, ma GUAI a far partire i lavori per il Ponte sullo Stretto!
Ma come ? mi era arrivata una lettera di SIL VIO ?
che diceva ?
cara - caro ?
il governo prodi ha annullato i lavori ? per il ponte ?
e io che ne soffrivo ?
ora che silvio mi ha promesso il ponte ?
eh?