Castelli, Lega, a Pontida mette le mani avanti: "Il Ponte? Dopo l'avvio delle grandi infrastrutture del nord". E Berliusconi: "Per quest'anno abbiamo sospeso i soldi. Prima liquidiamo la società e poi lo faremo".

01 giugno 2008
Numero lettori 1721 Leggi i commenti 21 Inserisci un tuo commento

"Il ponte sullo Stretto potrà partire un minuto dopo l'avvio delle grandi infrastrutture del nord". Il sottosegretario alle Infrastrutture, Roberto Castelli, parlando a Pontida alla folla leghista, ha messo i puntini sulle “i” e fatto capire come stanno le cose più di quanto ci venga dato di capire dalle parole dei leader siciliani. Prima viene il nord e poi il sud, insomma.

La politica dei “due tempi” che ha affossato il Mezzogiorno d’Italia che partiti, sindacati ed esperti hanno illustrato con dovizia di argomenti, torna stavolta senza una parola che ne giustifichi la necessità. Prima si doveva mettere in moto la locomotiva, cioè l’industria del nord, aiutandola a crescere, in modo da ottenere le risorse per investirle nel Sud.

Il secondo tempo non è mai arrivato.

Il sottosegretario Castelli non ha sentito nemmeno il bisogno di spiegare la tempistica. Si deve mettere mano alle infrastrutture del Nord, poi si pensa al resto.

Ma come, nel Sud d’Italia le autostrade, i binari, i porti, gli aereoporti hanno bisogno di risorse per diventare “servizi” accessibili, in modo da fare entrare nel circuito produttivo il Sud, e lui mette i paletti?

"Se i siciliani e i calabresi - ha affermato Castelli - hanno scelto di fare il ponte noi non diciamo nulla perché siamo federalisti. Deve essere, però, chiaro che le risorse per la realizzazione del ponte non devono essere sottratte alle infrastrutture del nord".

Basta la folla leghista a spiegare le parole d'ordine di Pontida?

Pontida ha sempre costituito una vertigine leghista, ma anche la cartina di tornasole delle intenzioni “reali” dei governi vicini alla Lega.

"Per quest'anno abbiamo sospeso i soldi. Prima liquidiamo la società e poi lo faremo". Con questa battuta  il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ospite del ricevimento al Quirinale per la festa della Repubblica, conversando con Piero Ciucci, presidente dell'Anas, spiega quali sono le intenzioni per il ponte sullo Stretto.

Il premier si lascia poi andare ad unìaltra battuta: "Abbiamo risolto con i delfini? Come facciamo? Gli facciamo una corsia preferenziale...". Pronta la replica dell'ospite: "Non c'é problema con i delfini perché noi siamo più alti".

Segnala ad un amico
Anonimo 04 giugno 2008   17:15

E se il ponte fosse una bufala, un giocattolone per far giocare gli ingegneri e contemporaneamente gratificare qualche italico potentato? Non sarebbe la prima volta in questa Nazione!

 

http://aldopiombino.blogspot.com/2008/01/limpossibilit-attuale-del-ponte-sullo.html

 

http://www.adrianobasile.net/articles.asp?id=8&page=4

 

http://www.carta.org/campagne/grandi+opere/14080

 

A questo punto avrebbe ragione la lega a dire, prima fateci fare le cose serie, quelle che servono per lavorare, poi, dato che avete scelto di trastullarvi, trastullatevi pure con il ponte.

 

 

Anonimo 03 giugno 2008   17:12
L'utente ha risposto al commento anonimo del 03 giugno 2008. Visualizza »

Alla faccia nostra che votiamo da sempre in massa per questi personaggi...alla faccia nostra che vendiamo il nostro voto per un pacco della spesa (come è successo a catania da parte dei patronati dell'MPA, documentato da un servizio de La7, e non negate l'evidenza)...ALLA FACCIA NOSTRA CHE VOTIAMO SEMPRE I MAFIOSI

 

Non lo sapevamo che mentre vendevamo il nostro voto per 50 euro o anche meno davamo il voto agli stessi buffoni e cialtroni e mafiosi che per 60 anni nn hanno fatto altro che affossare la nostra terra alleati per giunta con degli esaltati che del sud se ne strafregano e tengono per il cappio berlusconi per privilegiare il nord???

 

alla faccia nostra pecoroni siciliani...ce lo meritiamo...che cocciutamente e vigliaccamente (chi per interesse, chi per credo ideale e chi anche per paura) votiamo sempre gli stessi cialtroni, avanzi di galera e mafiosi.

non mi sento responsabile del voto di Lombardo & co. Credo che i voti se li sono dati loro stessi, forse lo spoglio non è stato fatto. Il risultato già si sapeve quindi c'è bisogno di una presa di potere del popolo siciliano che non vuole solo abbassare la testa-

Anonimo 02 giugno 2008   22:06
L'utente ha risposto al commento anonimo del 02 giugno 2008. Visualizza »

Perchè ci si meraviglia delle affermazioni/richieste dei leghisti? non è una novità.  L'idea che "prima si deve dare tutto al nord (-est) e poi, quello che resta, al resto d'Italia" è nel pensare comune dei leghisti. In effetti questo è quello che è realmente accaduto dopo l"unità d'Italia", infatti un sud allora prospero e ricco di industrie e commerci è stato strangolato, soffocato, per dar vita alla industrializzazioe del nord. Ma per potere arrivare a ciò bisognava bloccare il progresso industriale, i commerci, la ricchezza del sud. Nel contempo questo disegno avrebbe però comportato la paralisi economica del sud e quindi si poneva il dilamma: a chi vendere la produzione della nascente industria del nord se il sud non ha più risorse economiche? idea: diamo soldi al nord per industrializzarsi e al sud, sotto forma di sussidi e umento di dipendenti pubblici, diamo una valanga di soldi per potersi permettere cosi di comprare l'automobile, la moto, il televisore, il frigorifero, la lavatrice e tante altre cose belle che prodotte dal nord. Risultato finale? un nord ricco, prospero, dinamico  mentre  allo stesso tempo si vedrà un sud paralizzato industrialmente bisognoso di assistenzialismo, emigrante . Capito mi hai? . Ritornando al discorso iniziale, si è ormai capito che ai leghisti queste affermazioni/richieste di cui si discute servono per alzare la "posta" delle loro richieste, per elettrizzare il loro elettorato, per rendersi sempre più visibili, per aumentare il potere di contrattazione all'interno del governo. Questo modo di fare politica dei leghisti abbiamo visto che "paga", in termini di risultati elettorali, e mi chiedevo: come mai i politici siciliani non hanno pensato di imitare la lega lanciando minacce e ricatti, per esempio, di secessione della Sicilia? oppure la minaccia di far pagare dazio al metano algerino che, attraversando la Sicilia, fornisce energia al nord? oppure la minaccia di trattenere tutta la poduzione di idrocarburi (gas, petrolio ecc) nell'sola e non pagare le relative accise a tutto vantaggioi della diminuizione del prezzo? oppure, visto che il sud serve solo per comprare ciò che si produce al nord (elettrodomestici, auto, abigliamenti ecc), perchè non boicottare le produzioni industriali del nord a tutto vantaggio di quelle che producono al sud? qualcuno dirà: ma perchè che si produce al sud? appunto, nulla o poco!  La minaccia di conprare soltanto ciò che si produce da Roma in giù o dall'estero potrebbe spronare a impiantare industrie al sud. Speravo tanto che il movimento del Presidene Lombardo risvegliasse l'orgoglio siciliano per la tanto decantata, ma mai realizzata a pieno , autonomia della Sicilia.

Che paroloni, allora non hai capito che a quelli gli interessa solo del ponte, per il resto può andare tutto in malora. Lombardo sù se si fa il ponte, Lombardo giù se non si fa il ponte. Semu pessi, come vuoi che ci trattino! Ti rendi conto dell'immagine ridicola che diamo?

Anonimo 02 giugno 2008   21:47

Perchè ci si meraviglia delle affermazioni/richieste dei leghisti? non è una novità.  L'idea che "prima si deve dare tutto al nord (-est) e poi, quello che resta, al resto d'Italia" è nel pensare comune dei leghisti. In effetti questo è quello che è realmente accaduto dopo l"unità d'Italia", infatti un sud allora prospero e ricco di industrie e commerci è stato strangolato, soffocato, per dar vita alla industrializzazioe del nord. Ma per potere arrivare a ciò bisognava bloccare il progresso industriale, i commerci, la ricchezza del sud. Nel contempo questo disegno avrebbe però comportato la paralisi economica del sud e quindi si poneva il dilamma: a chi vendere la produzione della nascente industria del nord se il sud non ha più risorse economiche? idea: diamo soldi al nord per industrializzarsi e al sud, sotto forma di sussidi e umento di dipendenti pubblici, diamo una valanga di soldi per potersi permettere cosi di comprare l'automobile, la moto, il televisore, il frigorifero, la lavatrice e tante altre cose belle che prodotte dal nord. Risultato finale? un nord ricco, prospero, dinamico  mentre  allo stesso tempo si vedrà un sud paralizzato industrialmente bisognoso di assistenzialismo, emigrante . Capito mi hai? . Ritornando al discorso iniziale, si è ormai capito che ai leghisti queste affermazioni/richieste di cui si discute servono per alzare la "posta" delle loro richieste, per elettrizzare il loro elettorato, per rendersi sempre più visibili, per aumentare il potere di contrattazione all'interno del governo. Questo modo di fare politica dei leghisti abbiamo visto che "paga", in termini di risultati elettorali, e mi chiedevo: come mai i politici siciliani non hanno pensato di imitare la lega lanciando minacce e ricatti, per esempio, di secessione della Sicilia? oppure la minaccia di far pagare dazio al metano algerino che, attraversando la Sicilia, fornisce energia al nord? oppure la minaccia di trattenere tutta la poduzione di idrocarburi (gas, petrolio ecc) nell'sola e non pagare le relative accise a tutto vantaggioi della diminuizione del prezzo? oppure, visto che il sud serve solo per comprare ciò che si produce al nord (elettrodomestici, auto, abigliamenti ecc), perchè non boicottare le produzioni industriali del nord a tutto vantaggio di quelle che producono al sud? qualcuno dirà: ma perchè che si produce al sud? appunto, nulla o poco!  La minaccia di conprare soltanto ciò che si produce da Roma in giù o dall'estero potrebbe spronare a impiantare industrie al sud. Speravo tanto che il movimento del Presidene Lombardo risvegliasse l'orgoglio siciliano per la tanto decantata, ma mai realizzata a pieno , autonomia della Sicilia.

Anonimo 02 giugno 2008   20:23

Continuo ad essere convinto che il ponte non è per la Sicilia un'opera prioritaria, quindi la notizia che non verrà realizzato subito non mi infastidisce più di tanto. Le cose che mi irritano però sono il fatto che le somme del ponte, destinate dal governo precedente  ad altre opere pubbliche siciliane, siano andate a copertura dell'abolizione dell'ICI  e che lo slogan ponte subito è stato uno dei punti principali grazie al quale il presidente Lombardo ha costruito la sua vittoria alle scorse regionali. Non merita invece alcun commento  la dichiarazione del sottosegretario alle infrastrurre  Castelli della Lega Nord, storica alleata del neo Governatore, che non perde occasione per far sentire la sua totale avversione nei confronti del sud relegandolo in posizione subalterna  allo sviluppo del nord. Per fortuna però che a Lampadusa abbiamo una siciliana che non farà mancare la sua forza di  intercessione, con l'aiuto dell'amico Lombardo, nei confronti di Bossi perchè si intenerisca il cuore concedendo ai "terroni" qualche briciola dei "padani" sazi.  Franco Pizzuto - Palermo    

Anonimo 02 giugno 2008   19:11

Non c'è da scandalizzarsi di fronte a queste prevedibilissime notizie.

Cosa ci potevamo aspettare?? in fondo il voto al Centro-Destra dei Siciliani è un voto studiato a tavolino. Le cose devono sempre rimanere come sono. Non ci può essere progresso per il meridione, pattumiera e vivaio di braccia e cervelli per il nord gretto e pusillanime.

Lombardo di nome e di fatto!!! ecco chi ci rappresenta!!! Non ha commentato minimamente le provocazioni di quel cialtrone di Castelli, che ci considera dei sottosviluppati e mafiosi.

Dopo il voto di aprile ci meritiamo questo ed altro.... Viva il Nord. 

 

Anonimo 02 giugno 2008   17:17
L'utente ha risposto al commento anonimo del 02 giugno 2008. Visualizza »

Facciano pure quello che vogliono al nord, ma GUAI a far partire i lavori per il Ponte sullo Stretto!

Raffaele Lombardo neopresidente della Regione Sicilia si e' dimostrato per quello che è :un "terrone" provinciale della Sicilia Orientale che gongolava a farsi fotografare insieme a Berlusconi e hai Leghisti.Invece lo hanno proprio spremuto

elettoralmente e poi gli han dato un calcio nel sedere.Alla luce dei fatti MPA non ha avuto un ministro,non ha avuto un sottosegretario,non ha avuto un cazzo.....solo la promessa del Ponte.Adesso i leghisti che sono veramente quelli che comandano giustamente hanno dato lo stop e di conseguenza anche Silvio ha fatto marcia indietro.Inutile protestare

e nascondersi caro Presidente ti hanno proprio preso per il culo e da buzzurro ti hanno trattato.    

Anonimo 02 giugno 2008   16:04
L'utente ha risposto al commento anonimo del 02 giugno 2008. Visualizza »

Alla faccia nostra che votiamo da sempre in massa per questi personaggi...alla faccia nostra che vendiamo il nostro voto per un pacco della spesa (come è successo a catania da parte dei patronati dell'MPA, documentato da un servizio de La7, e non negate l'evidenza)...ALLA FACCIA NOSTRA CHE VOTIAMO SEMPRE I MAFIOSI

 

Non lo sapevamo che mentre vendevamo il nostro voto per 50 euro o anche meno davamo il voto agli stessi buffoni e cialtroni e mafiosi che per 60 anni nn hanno fatto altro che affossare la nostra terra alleati per giunta con degli esaltati che del sud se ne strafregano e tengono per il cappio berlusconi per privilegiare il nord???

 

alla faccia nostra pecoroni siciliani...ce lo meritiamo...che cocciutamente e vigliaccamente (chi per interesse, chi per credo ideale e chi anche per paura) votiamo sempre gli stessi cialtroni, avanzi di galera e mafiosi.

A me torna alla mente il grande Macchiavelli:"Ogni popolo ha il governo che si merita"

Anonimo 02 giugno 2008   15:42

da siciliano intelligente, sono assolutissimamente contrario al ponte. i leghisti ed il governo italiano (leggasi del nord) dimostrano per l'ennesima volta che noi siamo una colonia e non perchè non vogliono che si faccia il ponte, ma perchè come è stato dichiarato:"prima vengono le opere del nord", il problema è che fino ad ora c'è stato solo i nord.

allora signori miei, io vi dico vaffan... allo stato italiano e vivia l'indipendenza della sicilia.

oggi è 2 giugno, in ogni città siciliana dovrebbe essere lutto cittadino.

 

ANTUDO

Anonimo 02 giugno 2008   15:11

Ma questa querula continua sul ponte, che non mi pare coinvolga poi più di tanto la maggioranza dei siciliani, non vi pare che, alla fine, stia diventando un po' infantile?

Anonimo 02 giugno 2008   14:13

Alla faccia nostra che votiamo da sempre in massa per questi personaggi...alla faccia nostra che vendiamo il nostro voto per un pacco della spesa (come è successo a catania da parte dei patronati dell'MPA, documentato da un servizio de La7, e non negate l'evidenza)...ALLA FACCIA NOSTRA CHE VOTIAMO SEMPRE I MAFIOSI

 

Non lo sapevamo che mentre vendevamo il nostro voto per 50 euro o anche meno davamo il voto agli stessi buffoni e cialtroni e mafiosi che per 60 anni nn hanno fatto altro che affossare la nostra terra alleati per giunta con degli esaltati che del sud se ne strafregano e tengono per il cappio berlusconi per privilegiare il nord???

 

alla faccia nostra pecoroni siciliani...ce lo meritiamo...che cocciutamente e vigliaccamente (chi per interesse, chi per credo ideale e chi anche per paura) votiamo sempre gli stessi cialtroni, avanzi di galera e mafiosi.

Anonimo 02 giugno 2008   12:45

LOMBARDO SEI SCANDALOSO !!!! Ti rendi conto che io, che sono di LICATA, CERTE MATTINE MI LAVO LA FACCIA CON L'ACQUA NATURALE!?!!!??   TI RENDI CONTO CHE CI SONO PROBLEMI ENORMI?!! TI RENDI CONTO CHE CERTE MATTINE VADO A LAVORO CON LA PUZZA ALLE ASCELLE??!!  TI RENDI CONTO CHE IL PONTE è L'ULTIMA CAFONATA CHE CI POTEVA SERVIRE??!   ..... MA SI......SECONDO ME SI CHE TI RENDI CONTO !! IN C**O A CASTELLI!! IN C**O AL PONTE!!

Anonimo 02 giugno 2008   10:18

Presidente Lombardo, si metta Lei d'accordo con gli amici leghisti e spieghi loro che il nostro ponte è più importante anche perchè lo avete promesso e 'mo ci rimaniamo male se non fa... Abbiamo avuto le sedie, i posti, le riconoscenze, i poteri...adesso difendete i nostri ed i Vostri diritti/promesse. Il ponte di Messina è sempre stato un punto forte dei Suoi programmi se non erro...

Anonimo 02 giugno 2008   10:05
L'utente ha risposto al commento anonimo del 02 giugno 2008. Visualizza »

Facciano pure quello che vogliono al nord, ma GUAI a far partire i lavori per il Ponte sullo Stretto!

ABBIAMO un urgente bisogno di Grandi Opere... A mio avviso ci sarebbero le strade e le ferrovie prima del Ponte.... tuttavia se VOLETE fare il ponte FATELO!!!

Ma sbrigatevi!!!!

 

...anche se son convinto che non si farà nè il ponte nè le strade nè le ferrovie ...

 

W l'ITALIA!!

 

ciao

Anonimo 02 giugno 2008   09:56
L'utente ha risposto al commento anonimo del 02 giugno 2008. Visualizza »

Facciano pure quello che vogliono al nord, ma GUAI a far partire i lavori per il Ponte sullo Stretto!

Va beh, ma cosa ci si aspettava? E' normale che questo governo sarà ostaggio della lega! A parte il discorso del ponte (io sono proprio contrario) che secondo me era solo una questione di immagine per Silvio nel corso della sua scorsa legislatura, e non ha senso un ponte sullo stretto quando poi le infrastrutture sia in Sicilia che in Calabria sono da 3° mondo (non so se avete un'idea dello stato delle strade ad es. in provincia di Enna). Prima del ponte perché non si fa qualcosa per garantire che tutti i siciliani abbiano l'acqua 365 giorni l'anno, 24 ore al giorno? Per il lavoro poi ho perso proprio le speranze! Speriamo solo che questi cinque anni passino in fretta e forza Grillo!
Anonimo 02 giugno 2008   09:08

ma che vergogna......siamo sempre quelli che vengono dopo....ma non si vergognano ancora di prenderci in giro....lasicando perdere il fatto del Ponte, ma quacnte altre cose potrebbero fare in contemporanea a quelle del Nord, perchè non possiamo Crescere anche noi...la cosa buffa sapete qual'è? Che vengono spesso a trovarci: in Estate per trascorrere le vacanze  (Dicono che è un'isola splendida!Peccato che arriveranno al punto che ci buttano fuori per privatizzarla); Ogni circa 5 anni per le votazioni.........ma potremmo più andare avanti?!!!!!

 

Siamo Stanchi tutti di questo Dateci Lavoro, Create qualcosa per tutti solo così possiamo far muovere l'economia!!!

Anonimo 02 giugno 2008   01:58

Berlusconi vuole liquidare la società dello Stretto .Se ciò avverrà non si farà mai più il Ponte ma neanche le altre infrastrutture già finanziate dal governo Prodi. Che ne pensa il governo della Regione che possiede una quota di minoranza della società ? 

Anonimo 01 giugno 2008   23:17

Le infrastrutture del nord partano un minuto dopo l'inizio dei lavori per le infrastrutture del sud già finanziate

gigi 01 giugno 2008   22:12
L'utente ha risposto al commento anonimo del 01 giugno 2008. Visualizza »

Facciano pure quello che vogliono al nord, ma GUAI a far partire i lavori per il Ponte sullo Stretto!

Ma come ? mi era arrivata una lettera di SIL VIO ?

che diceva ?

cara - caro ?

il governo prodi ha annullato i lavori ? per il ponte ?

e io che ne soffrivo ?

ora che silvio mi ha promesso il ponte ?

eh?

Anonimo 01 giugno 2008   22:02

Questi sottosegretari che vogliono mettersi sotto i piedi le leggi vigenti dello Stato

Anonimo 01 giugno 2008   20:40

Facciano pure quello che vogliono al nord, ma GUAI a far partire i lavori per il Ponte sullo Stretto!

Ricevi il Giornale

Inserisci il tuo indirizzo email e riceverai il quotidiano online gratuitamente

Ricerca Articoli

Ricerca AvanzataI più letti
Google
Regione Siciliana - Assessorato al Turismo
Altre notizie