"L'assenza di una donna nel governo regionale è un limite che presto dovrò colmare". Lo ha detto stasera a Trapani il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, a margine di una manifestazione elettorale a sostegno del candidato presidente alla Provincia di Trapani, Mimmo Turano.
"La donna che entrerà in giunta si chiama Giulia?" ha chiesto un cronista. "Vedete - ha replicato Lombardo - la risposta la sapete già".
L'enigma
è presto svelato. Il deputato regionale che sarebbe dovuto entrare in giunta, unica donna, e che all'ultimo momento è stata "sacrificata" alle ragioni dei partiti, si chiama Giulia Adamo, che è anche la parlamentare regionale eletta in provincia di Trapani. La battuta del Presidente della Regione, dunque, cadeva a pennello per ragioni territoriali. Voleva essere solo una rassicurazione? Una promessa all'elettorato trapanese vicino al deputato?Difficile prevedere un rimpasto seppure di una sola unità ad appena una settimana dalla formazione della squadra di governo. Potrebbe provocare nuove turbolenze e nuove tensioni che si aggiungerebbero a quelle esistenti.
Va considerato tuttavia che la voce di un governo transitorio è rimbalzata a Palermo da Messina, dove un deputato regionale messinese, candidato sindaco, non fa mistero di questa sua "certezza", che Lombardo possa presto cambiare governo.
La possibilità che queste voci siano alimentate da scontento piuttosto che da concrete volontà va valutata con estrema serietà.