"Sono sorpreso che il Consiglio
Il decreto legge noto come esenzione ICI è nullo nella parte che riguarda la copertura finanziaria realizzata attraverso la distrazione di finanziamenti disposti per legge e vincolati per la realizzazione di infrastrutture in Sicilia.E' inoltre radicalmente nullo perchè adottato in violazione di un disposto costituzionale :la partecipazione alla discussione e al voto deliberativo del Presidente della Regione siciliana La Corte Costituzionale dovrà essere investita del problema con urgenza .In autotutela il Consiglio dei Ministri dovrà immediatamente sospenderne l'attuazione .
Mi spiace rettificare il Presidente della Regione -ma probabilmente si tratta di un refuso -L'art.21 dello Statuto stabilisce che il Presidente della Regione partecipa al Consiglio dei Ministri,quando si discutono materie d'interesse della Regione, con voto deliberativo , non soltanto consultivo. Il che costituisce una differenza sostanziale di grande rilevanza politica.
Anzicchè attaccarsi a questi ridicoli formalismi, perchè non pensa concretamente a governare come gli è stato chiesto dai tre quarti dei siciliani. Se pensiamo che il Governo nazionale ha già prodotto le prime leggi di un certo "spessore", di contro in Sicilia non si è stati a tutt'oggi ancora in grado di assegnare nemmeno le deleghe agli Assessori, nominati per altro, con un certo ritardo. Come siciliano e per tutti i miei conterranei, auguro sinceramente di sbagliarmi, e di ricredermi quanto prima, ma non mi sembra questo il modo migliore di iniziare una legislatura.
Buon lavoro Presidente.
Mi spiace rettificare il Presidente della Regione -ma probabilmente si tratta di un refuso -L'art.21 dello Statuto stabilisce che il Presidente della Regione partecipa al Consiglio dei Ministri,quando si discutono materie d'interesse della Regione, con voto deliberativo , non soltanto consultivo. Il che costituisce una differenza sostanziale di grande rilevanza politica.