Le maggioranze bulgare non bastano per la governance, ci vuole ben altro, per esempio senso dello Stato, etica della responsabilità, rappresentanza degli interessi pubblici. Ci vogliono regole trasparenti nelle scelte degli uomini: organi di partito ed organismi istituzionali “attivi”, che si riuniscono, discutono, decidono e fanno conoscere alla gente le decisioni.Tutto questo non esiste più. Perciò ogni scelta si trasforma in un a lite fra comari. Facciamo qualunquismo, populismo. Si colpisce nel mucchio? Ebbene sì, non c’è altro modo per dipingere lo stato dell’arte.
Nulla di nuovo sotto il sole.
....nulla di nuovo sotto il sole !! Il problema non è il valzer consueto e consumato delle poltrone o del potere, in politica non è cambiato quasi nulla . Siamo noi cittadini che siamo cambiati , i nostri stati d'animo i nostri disagi, le nostre insofferenze che ci inducono a giudicare con sempre minore tolleranza coloro in cui abbiamo riposto il nostro desiderio di riscatto sociale. Il verdetto finale è che la politica non è più al passo con le esigenze della gente e con i tempi . Loro hanno sempre litigato per le poltrone e per i posti di potere (d'altronde non si giustificherrebbero gli ingenti capitali investiti nelle campagne elettorali, cifre che non potrebbero essere compensate soltanto dall'appannagio economico di deputato in cinque anni). L'errore consiste nel riporre speranze e aspettative in questa classe politica, il reiterare l'errore, ormai cronico, di votarli magari partecipando a qualche gruppo elettorale nella speranza di risolvere almeno i nostri problemi personali. Scusate ma non comprendo con chi si è accanito, ad esempio, sulla legge elettorale nazionale che non dava l'opportunità di esprimere la preferenza per un proprio candidato, quale negazione assoluta dei principi base di democrazia, e invece qui in sicila dove abbiamo espresso una preferenza cosa è cambiato ? Quale democrazia rappresentativa abbiamo espresso ? Abbiamo votato questa classe politica che sapevamo avrebbe lottato per se stessa e non sicuramente per chi li ha votati. La rivoluzione copernicana stà nello riscrivere le nuove regole della democrazia (leggi elettorali che non consentano più di due mandati, vincolo di mandato elettorale per evitare i ribaltoni, regolamenti parlamentari che penalizzino gli assenteisti economicamente, abolire le sovrapposizione di cariche politiche, istituire bandi pubblici per i posti di sottogoverno, fare funzionare sburocratizzando la PA, abolire o ridimensionare i privilegi economici dei parlamentari e dei gruppi parlamentari, abolire le macchine blu inutili, rendere non candidabile chi ha un procedimento legale in corso, etc....), in poche parole ripristinare lo stato di diritto per potere un giorno poter sperare che qualsiasi bisogno o esigenza possa essere risolto rivolgendosi ad un apposito istituto e non a qualcuno , perchè fintantocchè sarà cosi continuera a proliferare questa politica e il malaffare !!!!
I partiti non sono più filtri e "riassuntori" delle pulsioni sociali
Io credo che i partiti abbiano persa la loro funzione di filtri e "riassuntori" di pulsioni diverse.
I partiti non riescono più a calmierare ed ordinare le spinte centrifughe di tutti i tipi ,personalistiche ,correntizie ,localistiche ,lobbistiche.
Riescono appena appena a consorziare formalmente sotto sigle non sentite ,non capite ,non accettate mentalmente. Ogni deputato ,specie ad inizio Legislatura pensa di essere un Vicerè e vuole...IL MONDO. ("Perchè Lui sarebbe meglio di me ?"). Difetti sempre latenti ,ma ora esplosi. Quanti eletti "si sentono" davvero Pd e PdL ? E qual'è il VERO vincolo solidaristico che tiene insieme il neonato MPA ? Secondo me sono coperchi sottilissimi su una pignatta ben oltre i 100 gradi. I partiti volevano (e dovevano) CAMBIARE . Ma tutti lo hanno fatto troppo presto ,non per gradi e maldestramente. Fallendo l'obiettivo dell'omogeneità perfino sulle "grandi linee". Così siamo vicini all'evaporazione .I partiti "non tengono" più. E le istituzioni subiranno permanentemente l'assalto ed i tranelli si singoli e gruppi organizzati "in silenzio" ,cioè non in nome d'un qualsiasi progetto con dignità politica. Polverizzazione. Atomizzazione. Crisi di fondo e strutturale.
A PROPOSITO DI DEPUTATI DI "PRIMO PELO" CHE SI SENTONO DEI VICERE'....HO VISTO DI QUALCUNO CHE A MALAPENA HA MALFATTO 18 MESI DELLA SCORSA LEGISLATURA SENZA MAI SCRIVERE UN EMENDAMENTO O UN'INTERROGAZIONE CHE ANCOR'OGGI SI FREGIA DEL TITOLO DI ON...TAL DEI TALIMA NON SIAMO AL RIDICOLO???' NON E' UN ABUSO?
C'è qualcuno a palazzo d' Orleans che si rende conto che le isole minori aspettano l' insediamento della nuova giunta per risolvere il problema dei collegamenti con la terra ferma. Si rischia la chiusura in blocco del turismo . Non ci sono interlocutori istituzionali. Nessuna certezza. Cosa aspetta Lombardo a fare "sta" Giunta e mettersi a lavorare per la nostra Sicilia. Ho paura che il livello qualitativo della politica è in picchiata libera.
Speriamo bene
La destra si è democristianizzata
IL VERO GUAIO E' CHE QUESTA DESTRA-EX SI E' DEMOCRISTIANIZZATA....E NATURALMENTE CERCANO DI FARE MEGLIO....NEL SENSO PIU DETERIORE DELLA PAROLA...SONO ASSOLUTAMENTE DISGUSTATA....DOVE SONO FINITI GLI UOMINI DI DESTRA COSCIENZIOSI, ONESTI , CON SENSO DEL DOVERE? SONO STATI SOPPRESSI DA QUESTI ARRAFFATORI? COME SI SUOL DIRE L'ERBA CATTIVA CACCIA LA BUONA?
La gente è troppo remissiva, dovrebbe farsi sentire
Sono stanco di leggere articoli ed ascoltare notizie su come i politici, di destra o di sinistra, che noi cittadini italiani abbiamo portato, scegliendo tra il meno peggio, ad amministrare comuni, provincie, regioni e stato pensino soltanto a poltrone, incarichi, potere, ad accaparrarsi privilegi, favorire amici e conoscenti, arricchirsi con soldi pubblici, invece di lavorare per l'interesse comune, per quei cittadini che gli hanno dato l'incarico di rappresentarli come se fossero buoni padri di famiglia.
Mi chiedo perché il popolo italiano è così remissivo ed accetta passivamente questa situazione di ricercata e voluta cattiva amministrazione. I problemi che affliggono l'Italia colpiscono elementi base della vita. Un giovane di oggi ha difficoltà ad avere una istruzione che lo renda competitivo, a trovare un lavoro, a costruirsi una famiglia, ad avere bambini, non avrà mai una pensione. Siamo costretti a stringere la cinghia, a rinunciare a quasi tutto ciò che riguarda cultura, divertimento, hobby, vacanze perché a mala pena si arriva a fine mese. Viviamo in un paese in declino, in cui le differenze tra le fascie sociali stanno aumentando, il divario nord-sud cresce. Questa situazione porta a tensioni sociali, a vedere come nemico lo straniero, dove straniero non è soltanto l'immigrato ma anche il cittadino di un'altra regione. Il nord non vuole il sud, perché inefficiente, perché stanco di sapere che i fondi per lo sviluppo del mezzogiorno non vengono spesi efficacemente ... ma chi li ha presi quei soldi ? dove sono finiti ? ... di certo non nelle tasche dei cittadini. Anche noi siciliani vorremmo un Sicilia più attiva, più produttiva, più competitiva e non essere costretti a trasferirci al nord per lavorare. Però siamo anche i primi a scendere a compromessi, a cercare l'amico politico e semplicemente conoscente che ci dia la possibilità di avere un lavoro, anche mal retribuito e temporaneo, meglio se in un ufficio pubblico ... tanto lo fanno tutti, e poi se non lo faccio io lo farà qualcun'altro. Nessuno affronta questi problemi per risolverli, anzi è bene che ci siano ... i politici possono fare le loro promesse in campagna elettorale, possono stanziare fondi pubblici e comunitari per risolvere emergenze e problemi, amministrarli in modo da avvantaggiare società amiche, vicine al partito e magari guadagnarci pure. Gli italiani sono consapevoli di questa situazione, perché la vivono ogni giorno, da anni e ne parlano con amici, colleghi, parenti e sconosciuti ... lamentandosi e nulla più. Fino a quando saremo in grado di reggere?
Il piagnisteo non serve, troppa retorica.
Sono contrario per natura al piuagnisteo ed al pessimismo. Ed attenzione alla retorica dell'antiretorica. Ognuno faccia la sua parte. In fin dei conti c'è sempre vigente il Codice Penale. Chi sa parli e denunci.
Ripetere la solita solfa della lamentele NON SERVE. Viene meno un servizio ? Si chiamino i Carabinieri ! Si facciano esposti alla Procura ! Si individuino ,anche per le piccole cose ,i responsanbili del procedimento inceppato.
Si scriva sui giornali ,si rendano di pubblico dominio i guasti ed i disservizi.
Il figlio a scuola con la macchina blu ? Non è solo una pessima abitudine : E' UN REATO. Chi ha VISTO denunci con tanto di nomi,cognomi ,orario e circostanze. Però non affidiamoci al "tutti dicono che". In medicina per arrivare alla guarigione serve arrivare con precisione alla RADICE del male ,senzafarsi distrarre dai "sintomi soggettivi" e secondari. Proviamoci.
Siamo diventati terzo mondo
a dir poco e' roba da terzo mondo.....certo che gli interessi personali in ballo saranno veramente tanti...la torta sara' veramente grossa..e se la contendono a forchettate nelle mani...ma che spettacolo disgustoso....ma i politici seri dove sono andati a finire??? difronte a questo schifo avranno cambiato nazione.....
Dovremmo potere mandare a casa
Nel videogioco del Commissario Montalbano (edizioni Sellerio, prima della trasposizione cinematografica) quando il Commissario sbagliava qualcosa (un indizio, un sospetto, l'acquisizione di una prova) "azziccava 'na malafiura". A cinque "malafiure" la partita era persa e bisognava cominciare da capo. Potremmo inserire questa norma nella legislazione regionale.
Giuseppe Scuderi, giscuderi@libero.it
Condivido pienamente il parere espresso dalla Sig.ra Borsellino che a decidere per l'assegnazione del seggio lasciato vacante dalla Finocchiaro sia l'organo competente e cioè la Commissione verifica poteri. Però l'ex parlamentare non può non convenire che lo spirito della legge elettorale che ha introdotto la soglia di sbarramento al 5% è quello di evitare la eccessiva frammentazione della rappresentanza parlamentare e quindi non può ammettere che in nessun modo venga eletto un unico candidato di una lista che non ha raggiunto tale soglia. Sarebbe come raggirare la legge medesima che, essendo colpevolmente poco chiara in proposito, necessita un immediato intervento emendativo da parte del nuovo parlamento siciliano. Franco Pizzuto - Palermo
Ritorno sull’argomento visto che mi stà molto a cuore, sia perché siciliano ma anche perché mi appassiona da molto tempo la politica e quindi anche le analisi : Insisto nel ribadire che tutto trae origine dal dopo tangentopoli, nel senso che i vuoti che si sono creati hanno dato origine a tutto quello che sappiamo (