Se si votasse oggi, infatti, secondo la fotografia sulle intenzioni di voto scattata dall’Istituto Demopolis, il vantaggio dell’esponente di AN su Giovanni Burtone sfiorerebbe i quaranta punti: distanza che diverrebbe ancora più rilevante nel voto di coalizione alle sette liste per il Consiglio Comunale che compongono la “corazzata”
PDL – UdC – MpA di Lombardo. Circa due terzi degli elettori riconoscono a Stancanelli notevoli capacità politiche e la potenziale attitudine, se eletto, a guidare l’Amministrazione cittadina nei prossimi cinque anni.L'indagine politico-elettorale, diretta da Pietro Vento con la collaborazione di Giusy Montalbano, è stata condotta dall’Istituto Nazionale di Ricerche Demòpolis – dal 21 al 25 maggio - per conto del quotidiano La Sicilia su un campione rappresentativo dell’universo degli elettori residenti nel Comune di Catania.
Mentre un quinto degli intervistati appare incerto sul voto di lista e finirà con il decidere in base al candidato preferito per il Consiglio, il 34% degli elettori si dichiara oggi ancora indeciso sulla scelta per il Sindaco.
Secondo Demopolis, unica incognita, possibile sorpresa in uno scenario apparentemente scontato, è quella derivante dalla candidatura di Nello Musumeci (9-15%) che, pur penalizzato dal supporto di una sola lista al Consiglio, appare in grado – anche grazie ad un’altissima notorietà e a un diffuso apprezzamento per la precedente esperienza amministrativa - di catalizzare un forte consenso personale, trasversale sul piano politico e nei diversi quartieri e strati sociali della città.
Il candidato democratico Giovanni Burtone (20-25%) paga il trend negativo del Centro-Sinistra nelle ultime competizioni elettorali: significativo appare comunque il supporto che potrebbe ricevere dalla lista promossa a suo supporto dall’ex sindaco della Primavera di Catania Enzo Bianco. Poco spazio, in questo scenario elettorale, per gli altri candidati.
Con l’impegno concreto nei diversi quartieri dei candidati al Consiglio Comunale, lo scenario – secondo l’Istituto Demòpolis - potrebbe comunque modificarsi: rimane infatti molto alto, a tre settimane dall’apertura delle urne, il numero di coloro che ancora esitano ad indicare le proprie preferenze di voto. Sullo sfondo i problemi della città: costo della vita crescente, disoccupazione, insicurezza e micro-criminalità, carenza di parcheggi e traffico urbano, qualità dei servizi sociali sono alcune delle principali preoccupazioni quotidiane evidenziate dai cittadini intervistati dall’Istituto Demopolis.
SIRACUSA
Roberto Visentin appare oggi il candidato sindaco più accreditato a raccogliere l’eredità di Titti Bufardeci quale futuro sindaco di Siracusa.
Secondo le stime sulle intenzioni di voto rilevate dall’Istituto Demopolis a tre settimane dall’apertura delle urne, si profila nella città aretusea un netto successo del candidato del Centro-Destra. Visentin, già assessore nella Giunta uscente, avrebbe oggi, con una percentuale superiore al 60%, un vantaggio di circa 30 punti percentuali su De Benedictis.
L’esponente del PdL sembra destinato ad una vittoria al primo turno: i cittadini sembrano voler dare un seguito al lavoro degli ultimi anni. All’Amministrazione Bufardeci viene riconosciuto un ruolo rilevante nella programmazione del territorio, nella valorizzazione di Ortigia e nella valorizzazione dell’immagine di Siracusa, dichiarata nel 2005 dall’Unesco patrimonio dell’Umanità.