Niente accordo nel Pdl all'Assemblea regionale siciliana e si profila un nuovo rinvio della seduta d'aula, prevista per le 19, per eleggere il consiglio di presidenza. Non sono bastati gli incontri dei gruppi dell'Udc, del Pdl e dell'Mpa per riuscire a trovare un accordo sulle deleghe e sui componenti del consiglio dei presidenza. "Siamo ancora in alto mare -ha confessato il capogruppo dell'Udc Rudy Maira- ci sono dei temi da approfondire, anche per le deleghe agli assessori, ecco perche' pensiamo che la linea e' quella di rinviare l'aula direttamente alla prossima settimana per consentire uno sfogo di discussione".
Intanto e' previsto, per questa sera alle 20, un incontro tra tutti i componenti del Pdl, cioe' An, Fi, Mpa e Udc. Lombardo -ha detto ancora Maira- non si e' pronunciato sulle deleghe, vanno esaminate attentamente". Problemi anche per l'indicazione del vicepresidente dell'Ars: "Noi -ha detto Maira- abbiamo indicato Giovanni Ardizzone" e Toto Cordaro, deputato Udc, ha aggiunto: "entro domani speriamo di chiudere il quadro per poter far partire questo governo regionale".
Piovono invece critiche dal Pd, a partire dal capogruppo Antonello Cracolici: "L'atteggiamento del centrodestra e' stucchevole -ha detto- il Pdl ha avuto bisogno di tre voti e di due sedute per eleggere il presidente dell'Ars e per i rappresentanti del consiglio di presidenza siamo gia' al primo rinvio e se ne profila un secondo.
Mi chiedo, di questo passo, quando il governo regionale iniziera' a lavorare e quando l'aula potra' discutere i primi provvedimenti".