Giambattista Bufardeci (Pdl) sarà il vice presidente della regione siciliana. Lo ha annunciato il governatore Raffele Lombardo dopo avere firmato il decreto di costituzione della giunta. "Le deleghe - ha detto Lombardo - saranno assegnate successivamente e verranno presentate giovedì prossimo”.Fin qui la nota dell’Agenzia Ansa.
E’ chiaro che le difficoltà per Lombardo sono aumentate, npn ha potuto nemmeno procedere alla distribuzione delle deleghe dopo avere dovuto subire un laboriosissimo e faticoso tour de force durato quaranta giorni per “selezionare” la squadra di governo.Il rinvio delle deleghe conferma le tensioni della maggioranza. Una delegazione di dieci deputati regionali di AN è volata a Roma per incontrare il coordinatore nazionale, Ignazio La Russa. Negli altri partiti non va decisamente meglio, sipratutto fra i forzisti del PDL.
Giulia Adamo si è autosospesa perché non è entrata in giunta, esclusa all’ultimo momento, e perché non le è stato concesso di candidarsi alla presidenza della provincia. Nell’UDC l’esclousione di Nino Dina non ha fatto piacere a molti, pare anche a Totò Cuffaro che è il riferimento più importante di Dina. Si pronosticano perciò giorni difficili per il Presidente della Regione, nonostante la maggioranza “bulgara” a Sala D’Ercole.
Il vice-presidente della Regione dovrebbe essere scelto direttamente dal popolo in tandem col Presidente. Così potrebbe "succedergli" senza arrivare allo scioglimento dell'ARS in caso di "impedimento" o morte del Presidente.
Speriamo che l'Assemblea Regionale SI RICORDI di introdurre questa variazione nella legge elettorale siciliana che s'è già manifestata piena di "buchi".