Il deputato regionale Alesssandro Aricò ed alcuni espontenti di Alleanza Nazionale della Sicilia si trovano a Roma: hanno chiesto ed ottenuto un incontro con il coordinatore nazionale di AN, Ignazio La Russa. Motivo: la formazione del governo della regione, le scelte degli asessori e, soprattutto, i criteri che sono stati seguiti per designare la delegazione di AN nella compagine di governo. I nomi scelti, Incardona e Gentile, hanno provocato un autentico terremoto. La tensione all’interno del partito era alta, è stata la goccia che ha fato traboccare il vaso.
In una fase immediatamente precedente alla comunicazione di Lombardo sulla squadra di governo, i deputati provenienti da AN eletti nel PDL, in larga maggioranza, si erano riuniti ed avevano deciso di fare gruppo a sé con una lettera indirizzata al coordonatore regionale, Scalia, che conteneva accenti polemici molto duri.
Questa decisione è successivamente rientrata, ma è stato un armistizio di breve durata. Conosciuti i nomi dei componenti della giunta di governo, i problemi si sono riproposti.
Stavolta sarà avvero difficile affrontarli e risolverli in breve tempo.Ci sono state delle esclusioni eccellenti dalla squadra di governo, come quelle del deputato messinese Santi Formica, assessore uscente e il più votato nel PDL alle regionali, e Salvino Caputo, capogruppo parlamentare ed autorevole esponente del partito.Caputo e Formica erano stati dati per “sicuri” dagli organi d’informazione. Lo smacco è apparso netto e è stato giudicato “inspiegabile”.
Aricò e gli altri vorranno conto e ragione da La Russa, il quale si è incaricato in prima persona di suggerire i nomi della delegazione di AN a Raffaele Lombardo, assumendosi la responsabilità politica della decisione.
Il Presidente della Regione, in questa circostanza, ha fatto da notaio, ma la sua “irresponsabilità” non lo farà uscire indenne dalle turbolenze di AN all’interno del PDL e fuori.Circola voce che i deputati di AN, non tutti naturalmente, vogliano tornare sulle decisioni che hanno preceduto la formazione della giunta di governo, e cioè costituire un gruppo parlamentare proprio.
Questa scelta propone un quadro diverso della maggioranza e non semplifica il lavoro del governo, che perde alcuni deputati del cartello di maggioranza. E’ presto per prevedere se il Gruppo verrà costituito e quanti saranno i componenti. Solo allora si potrà fare una valutazione delle conseguenze del clamoroso gesto.
IN serata è arrivata una nota dell'Agenzia Ansa alle redazioni, che vi proponiamo così come l'abbiamo ricevuta:
L'onorevole Ignazio La Russa, reggente di Alleanza nazionale e il coordinatore regionale della Sicilia, Pippo Scalia, hanno riunito oggi il gruppo parlamentare di An iscritto all'Ars. "Durante l'incontro- si legge in una nota di An- si è discusso del rilancio dell'azione politica di An e del Pdl in Sicilia e dell'impegno a favore di tutti i candidati del Popolo delle Libertà nelle città e nelle province siciliane. Infine, all'unanimità, sono stati assegnati i singoli ruoli nel futuro gruppo parlamentare regionale, affidando al coordinatore Scalia il compito di ufficializzarli nei prossimi giorni, d'intesa con gli altri deputati del Pdl e con il presidente Lombardo".
Come se non fosse successo nulla, insomma.
E' questa la politica, no?
Evidenziare il nome di Aricò è sicuramente una furbata giornalistica per metterne in risalto il nome, sicuramente suggerita da lui stesso (o da qualche suo amico deputato nazionale) al giornalista a cui ha passato l'informazione . Anche questo tipo di informazione pilotata fà parte di quella strategia dell'imagine di cui si nutrono i media che sicuramente non dà significato ai fatti e pompa soltanto lo scoop. Convengo sul fatto che come politico, in atto, non ha espresso nulla se non l'immagine del "bravo ragazzo" figlio di buona famiglia... . diciamo un bamboccione della politica (ed è gravissimo visto che vi permane da quando aveva 22 anni) !! Sulla riunione con La Russa vedrete ci sarà la pace, con la promessa futura di un rimpasto futuro per i due assessori esclusi la promessa a qualcuno di loro per fare il capo gruppo, qualcun'altro otterrà la presidenza o la vicepresidenza di una commissione, e quelli che resteranno fuori anche da tutto ciò avranno garantito per qualche loro amico qualche sottogoverno futuro, etc.. A cose già decise è evidente che la protesta serviva a rinegoziare altro cosi come avviene sempre in politica.
Tristissimo proprio perchè aderente alla realtà. E tutto questo gioco dei balocchi mentre si va facendo sempre più chiaro il gioco della Sinistra rimasta fuori dal potere e dalle istituzioni :il ritorno all'estremismo ,l'isterizzazione d'un nuovo antifascismo conbtro cui la nuova "destra" non ha difese immunitarie cioè di coscienza storica e Cultura.
I Turchi alle porte e dentro Bisanzio si discute sul sesso degli Angeli.
Eutanasia d'un partito. Non fiori ,ma opere di bene.
Si dispensa dalle visite.
Ma che significa Aricò "con altri" ? A Roma ci vanno TUTTI E DIECI i deputati giustamente ribelli di An.
Aricò non è il "capofila". Non era il Capo-Grupopo e non lo è. Perchè mettete in evidenza il nome d'un neo-eletto ?
Sarebbe più corretto dire che "A Roma ci vanno Caputo ,Formica e gli altri 8 deputati di An..."
Sinceramente Aricò non è "emblematico"...(dico così per buona educazione). Di niente. E non è rappresentativo ,se non dei SUOI elettori. Non è per buttare giù o calunniare.
Ma francamente EVIDENZIATE un "personaggio" che ,ad oggi ,non è poi granchè.
Magari domani ,crescerà (mille Auguri)...ma OGGI è UN deputato regionale del PdL. Uno.
Evidenziare il nome di Aricò è sicuramente una furbata giornalistica per metterne in risalto il nome, sicuramente suggerita da lui stesso (o da qualche suo amico deputato nazionale) al giornalista a cui ha passato l'informazione . Anche questo tipo di informazione pilotata fà parte di quella strategia dell'imagine di cui si nutrono i media che sicuramente non dà significato ai fatti e pompa soltanto lo scoop. Convengo sul fatto che come politico, in atto, non ha espresso nulla se non l'immagine del "bravo ragazzo" figlio di buona famiglia... . diciamo un bamboccione della politica (ed è gravissimo visto che vi permane da quando aveva 22 anni) !! Sulla riunione con La Russa vedrete ci sarà la pace, con la promessa futura di un rimpasto futuro per i due assessori esclusi la promessa a qualcuno di loro per fare il capo gruppo, qualcun'altro otterrà la presidenza o la vicepresidenza di una commissione, e quelli che resteranno fuori anche da tutto ciò avranno garantito per qualche loro amico qualche sottogoverno futuro, etc.. A cose già decise è evidente che la protesta serviva a rinegoziare altro cosi come avviene sempre in politica.
Il comunicato di La Russa ,in sostanza ,non dice nulla. Non dà notizie nè esprime opinioni. Dunque è un NON-COMUNICATO.
Perchè ai cittadini spettatori non è stato fornito alcun elemento aggiuntivo. Ed allora rimane la FANTASIA RAGIONEVOLE che ,grossomodo si può così condensare : E' STATA UNA RIUNIONE MOLTO CALDA ANCHE NELLA FORMA ,IL DISSENSO DEL GRUPPO RIMANE MA E' STATO IN PARTE REPRESSO ( con velate minacce di esclusioni future) IN PARTE RABBONITO (con vaghe promesse di "collegialità" e compensazioni futuribili -del tipo "staffetta"-).
IN TEMPI MOLTO VICINI QUESTO GRUPPO TIRERA' IN AULA QUALCHE SCHERZETTO A LOMBARDO ,con qualche assenza puramente voluta o con qualche voto contrario quando capiterà un qualsiasi voto a scrutinio segreto.
Ed il caso riscoppierà perchè Lombardo si lamenterà con Roma. ANCHE L'ON: SCALIA SUBIRA' QUALCHE "COLPETTO". Questo nel medio termine. Vediamo se sbaglio e di quanto. Ed in più credo che espierà anche il candidato alla prov. di Palermo ,Avanti ,perchè in risposta il popolo di An lo voterà molto poco e malvolentieri.
In un partito "normale" di qualsivoglia Repubblica ,l'on. Scalia ,autore di questo scempio ,verrebbe cacciato con disonore ed internato d'autorità in una casa di riposo con divieto di libera uscita.
Un ragioniere ,parente di Cuffaro dal lato della moglie che decide dei destini e degli assetti della Sicilia per i prossimi 5 anni !!! C'è da far arrizzare il pelo alla più ignuda delle scimmie !
Lombardo se li papperà in un solo boccone. Sono dei "pischielli".
Spero che "ciò che rimane alla fine di un partito" (An) ,trovi l'energia per un ultimo sussulto di dignità.
Lo spero ,ma non ci conto. Perchè i tempi sono bui. E' il Grande Momento dei mediocri.
Chi vi ha suggerito di evidenziare la posizione di questo Aricò ? Guardate che è solo un neo-deputato.
E l'incontro con La Russa e fini non l'ha chiesto nè promosso lui.
In An non è un nome "che conti". Per quello che può valere "contare in An".
A proposito : ma si scioglie o non si scioglie ?
Spero che lo facciano "lo scisma" ,sarebbe "da masculiddi". Ma non ci credo.
Le energie morali ,culturali e psichiche sonoi sempre meno. E poi non vedo in giro Uomini.
Solo deputaticchi con la crestina alzata ed il sogno dell'Assessorato nel cassetto.
Cronaca . Non storia.
A Destra in Sicilia occorrerebbe un Capo vero .Non tante controfigure di tacchini abbuffati e gorgoglianti.
A Destra non c'è più Ordine. Ed è veramente il massimo.
Come se a sinistra non ci fosse più Progresso.
Bisognerebbe rivedere TUTTO IL GIOCATTOLO.
Scalia ,in pratica ,ha tirato un colpo basso al Gruppo parlamentare ex-An .S'è infilato come "intermediatore" e ,cinicamente ,ha piazzato I SUOI ,in termini correntizi e di provincia.
Escludendo follemente Palermo ,Catania e Messina che insieme "fornivano" 7 deputati su 12.
Un golpe effettuato senzaemmeno consultare il Gruppo ma interloquendo direttamente con Lombardo cui non è sembrato vero di veder tagliata tutta la storia delle "fibrillazioni". Seguiranno ,a ruota ,guai seri. Per An ,per il PdL e per Lombardo.
Questa democrazia è diventata troppo sbrigativa. Tutte le intermediazioni sono saltate (magari prima erano davvero troppo lunghe ed estenuanti); adesso siamo al "taglio netto": Non si discute più. E gli ordini non li danno più nemmeno i colonnelli. Li danno i Caporali .Forse qualcuno s'è ricordato che anche Hitler era un caporale.
Ed a llora perchè non riprovarci ? Comunque Fini è oil primo cinico ed il primo irresponsabile. Non si fa COSI' .
Ma che significa Aricò "con altri" ? A Roma ci vanno TUTTI E DIECI i deputati giustamente ribelli di An.
Aricò non è il "capofila". Non era il Capo-Grupopo e non lo è. Perchè mettete in evidenza il nome d'un neo-eletto ?
Sarebbe più corretto dire che "A Roma ci vanno Caputo ,Formica e gli altri 8 deputati di An..."
Sinceramente Aricò non è "emblematico"...(dico così per buona educazione). Di niente. E non è rappresentativo ,se non dei SUOI elettori. Non è per buttare giù o calunniare.
Ma francamente EVIDENZIATE un "personaggio" che ,ad oggi ,non è poi granchè.
Magari domani ,crescerà (mille Auguri)...ma OGGI è UN deputato regionale del PdL. Uno.
SANTI FORMICA....IL PIU' VOTATO.....GRAZIE TANTE...ASSESSORE AL LAVORO......PIOVE SUL BAGNATO....CHIUNQUE AL SUO POSTO AVREBBE PRESO UNA VALANGA DI VOTI. QUINDI QUALE E' IL MERITO??? DOVEVA ESSERE ULTERIORMENTE PREMIATO???? MA PERCHE' SEMPRE E SOLO LORO? MI SEMBRA IL GIOCO DELLE TRE CARTE.....IL CARTAIO? SCALIA NATURALMENTE.......