L'agenda politica del governo, Berlusconi traccia le priorità.

25 maggio 2008 22:52
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Varato il piano per fare fronte alle emergenze rifiuti e sicurezza, rinsaldato il feeling con gli industriali, nominati i vertici dei servizi segreti a quindici giorni dal giuramento, l'agenda del governo punta tutto sulla politica economica.

Silvio Berlusconi, dopo aver dato il segnale che alla guida del Paese si è insediato un esecutivo capace di decidere in fretta, sta cominciando a lavorare per dare una cornice certa alla finanza pubblica italiana, con provvedimenti strutturali.

E

l'obiettivo è ambizioso: la sfida è costruire un piano triennale, come ha annunciato il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, coerente con un governo di legislatura e nel pieno rispetto degli impegni europei. Una strada che dovrebbe anche facilitare gli investimenti esteri, ossigeno per l'Italia. E puntare al contenimento della spesa pubblica. In particolare di quella sanitaria.

Respiro ampio dunque che però non toglie che il governo debba confrontarsi anche con alcuni dossier spinosi: su tutti, quello Alitalia. Le commissioni parlamentari inizieranno i lavori progressivamente a partire dalla prossima settimana ma dall'opposizione è già arrivata la richiesta di procedere a un'audizione del titolare del Tesoro. Davanti, quindi, un mese che si annuncia impegnativo.

Ecco i principali capitoli aperti.

 

DPEF E PROVVEDIMENTO COLLEGATO -

 

Il governo ha tempo fino al 30 giugno per presentare il Documento di programmazione economica e finanziaria. In contemporanea però quest'anno, ha annunciato Giulio Tremonti, arriverà anche un provvedimento legislativo che affiancherà e darà corpo al Dpef, anticipando di fatto la finanziaria 2009.

 

ALITALIA -

La prossima settimana ci sarà il via libera del Parlamento al decreto sul prestito ponte da 300 milioni di euro. Che il governo ha però deciso di trasformare, temporaneamente, in patrimonio netto. Misure che dovranno passare sotto la lente di ingrandimento di Bruxelles: il 30 maggio scade la richiesta di chiarimenti della Ue all'Italia. Intanto, l'opposizione accusa: 'Il tempo scorre - commenta Walter Veltroni - ma non emerge una soluzione alternativa ad Air France che e' stata messa alla porta". ICI - Lo stop alla tassa sulla prima casa è contenuto in un decreto varato dal governo mercoledì: il Parlamento ha quindi due mesi di tempo per trasformare la novità in legge. La misura convince l'Udc; Pd e Idv contestano la scelta delle priorità, anche se nel merito non alzano, per ora, barricate.

 

STRAORDINARI -

I tempi sono identici a quelli dell'Ici. Qui però è probabile che arrivino novità durante l'esame parlamentare: il presidente della commissione Lavoro di Montecitorio Stefano Saglia (Pdl) è convinto che vadano estesi anche alle Forze dell'ordine.

 

MUTUI E BANCHE -

Non un testo di legge vero e proprio ma un accordo con le banche per rinegoziare i mutui. Il ministro dell'Economia un provvedimento l'ha però annunciato e servirà a "rimodulare la base imponibile delle banche e di tutti i settori che hanno conseguito profitti di congiuntura".

 

FEDERALISMO FISCALE - Il leader della Lega Umberto Bossi è al lavoro: "Stiamo partendo questa settimana", dice.

 

LIBERALIZZAZIONI -

"Un piano di liberalizzazioni, di semplificazioni e di privatizzazioni": lo ha annunciato il Tesoro. Linea condivisa dall'Antitrust, che ha insistito sulla necessità di interventi nei servizi pubblici locali, nelle infrastrutture, nelle ferrovie.

 

NUCLEARE -

 

Qui i tempi sono più lunghi: entro il 2013, ha detto il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola, "porremo la prima pietra per costruire centrali nucleari di nuova generazione". Il leader del Pd replica: "Se ci saranno provvedimenti, giudicheremo nel merito".

 

Chiara Scalise

© Riproduzione riservata
Fonte: ansa
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