I deputati di AN ritornano all’ovile, spaccatura rientrata. Faranno parte del Gruppo parlamentare del PDL. Ma i problemi restano, e come.

23 maggio 2008
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 E’ stato uno scatto d’ira, una crisi momentanea, una sfuriata passeggera o che cosa? I deputati di AN si erano arrabbiati di brutto quando sono usciti i nomi degli assessori probabili della giunta di governo. Erano due e non tre come nel precedente governo. A fare perdere le staffe, una ciliegina: il none di un assessore era stato indicato dal leader della destra sociale, Alemanno, che in Sicilia pare che non conti proprio niente.

I deputati non cvi hanno pensato sopra due volte, carta e penna e decisione immediata: noi con il PDL aall’Ars non vogliamo averci a che fare. Ma è duratop meno di 24 ore l’ammutinamento. Sono sopravvenute le condizioni per un ripensam,ento o, passata l’ira, si è ragionato sulla inopportunità del gesto. E’ probabile che a fare “rinsavire” i deputati – non è deto che avessero torto, però – avrebbe provveduto sia il Presidente della Regione, sia autorevoli esponenti di ANI da Roma. Così nella matinata, prima di arrivare in Aula per eleggere il Presidente dell’Ars, la fronda è rientrata. "Stiamo lavorando per costituire un gruppo unico così come è stato fatto a Roma", ha annunciato stamani il coordinatore regionale Pippo Scalia all’Agenzia ANSA. Ma non tutti i problemi sono stati risolti, tutt’altro.Il PDL ha richiesto, infatti, un rinvio al Presidente Lombardo per la formazione della squadra di govern. Lo ha reso noto il capogruppo dell'Mpa, Lino Leanza, uscendo da un vertice di maggioranza svoltosi a palazzo dei Normanni nella tarda mattinata, conclusasi l’Aula, con Cascio Presidente dell’Ars. "Il Pdl non ha riconosciuto l'accordo che era stato sottoscritto precedentemente - ha detto Leanza -. Pertanto la giunta sarà decisa stasera e ufficializzata domani mattina"."Questo slittamento nella formazione della giunta è anche fisiologico. E' normale che negli altri partiti per posti così delicati e prestigiosi vi sia una competizione che vede in campo più soggetti". Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Raffele Lombardo al termine di un vertice di maggioranza che ha sancito la proroga per l'ufficializzazione del governo. "Quando sarà pronta - ha aggiunto - ne darò notizia sia che mi trovi a Catania che a Trapani. Avremo la pazienza di aspettare, abbiamo atteso ieri e lo faremo anche oggi. E' mio interesse che la giunta parta con il piede giusto". Per il senatore Carlo Vizzini di FI, "Il Pdl intende dare alla giunta una delegazione per il miglior governo possibile. Abbiamo chiesto un momento di riflessione per consentire al governo della Regione di partire con i migliori auspici".

"Abbiamo avuto modo di approfondire - ha aggiunto Pippo Scalia, coordinatore regionale di An con Lombardo e con gli alleati un assetto di giunta che per il momento non riusciamo a chiudere. Abbiamo modo di dare in giunta i migliori uomini".

In coda riferiamo gli interventi di un ghost writer. Si tratta di due commenti di un lettore, che sembra avere informaziooni di prima mano.

Non possiamo certo giurare sull’esattezza delle informazioni, ma gli interventi sono pubblicati in altro luogo del giornale, a margine dell’articolo con cui Siciliainformazioni annuncia la decisione dei deputati di AN di costituire un gruppo parlamentare nuovo.

Il ghost writer sostiene di avere davanti gli occhi una lettera documento controfirmata dai 12 deputati regionali in quota AN (nel PDL) in cui dichiarano "di non accettare le presunte decisioni apparse sugli organi di stampa in merito alla composizione della giunta regionale”. Nella lettera i deputati “ricordano i criteri cui dovrebbe ispirarsi il Presidente Lombardo nella designazione degli assessori: i parlamentari eletti e la territorialità devono essere tenute nella massima “.

I dodici parlamentari dichiarano altresì nella lettera “la propria intenzione di costituire un gruppo autonomo.“La lettera è inviata al Presidente Lombardo ed al Coordinatore Regionale di An Pippo Scalia (il quale è invitato a raccordarsi col Gruppo prima di fare le designazioni per il Governo della Regione).C'è dissenso, commenta il ghost writer. Dissenso vero e manifestato apertamente.Infine una informazione sulla mappa delle correnti in AN. “L'area Alemanno arrivò ad avere in Sicilia due deputati regionali ed un europarlamentare. Ed allora Alemanno non chiese niente.Ora non ha più nulla. (e questo Sigali non è stato manco candidato alle regionali)”.Infin e lo sfogo conclusivo, segno inequivocabile di un coinvolgimento emotivo.

“A qual titolo pretende Alemanno? Se l'on. Scalia ,segr. regionale ,si piega, perderà il Gruppo all'ARS. E Lombardo 12 voti d'Aula. Fini ,La Russa ed Alemanno stanno rischiando troppo.Pensano di poter comandare a bacchetta da Roma. Si sentono dei Gran Feudatari. Spero gli dica male”.Per completare l’informazione “off”, cioè proveniente da canali non ufficiali, una protesta sulle candidature per il rinnovo del Consiglio Provinciale? “Si informano i gentili elettori che una delle liste del PDL, "Alleanza Azzurra Sicilia", è stata esclusa dalla competizione. Nessuno ne conosce il motivo... forse perchè troppo competitiva... forse perchè composta da candidati scomodi...Di certo, come sempre accade in questa terra, nessuno farà luce sull'accaduto. Nessuno si porrà il problema di capire se l'improvvisa esclusione di numerosi candidati altererà l'esito di una consultazione, sulla carta, democratica”.

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Anonimo 23 maggio 2008   17:41

Se "sono tornati all'ovile" da vittoriosi è un conto ,tutt'altro se "rientrano" sconfitti o "convinti".

D'altro canto Lombardo ,con tutte le sue arie di cardinal Mazzarino, in Aula mica poteva chiamare Fini a votare i disegni di legge del suo governo ; aveva bisogno dei voti dei dodici parlamentari di An ,una volta tanto compatti.

Secondo me il primo round l'hanno vinto i deputati regionali. Fini potrebbe fare buon viso a cattivo gioco e dire che Scalia "aveva interpretato male la semplice rappresentazione d'una opportunità da cogliere ove si fosse trovato un corale accoglimento"....Ma si farà un nodo al fazzoletto .Fini è vendicativo.

Alemanno....ha fatto la sua parte...ci ha provato. Al suo staffiere potrà dire ,come fu scritto ad El Alamein che "mancò la fortuna ,non il valore" (fortuna defuit,non virtus). Una volta tanto ,in politica ,i furbacchioni ed i prepotenti si allontanano con le pive nel sacco. Ma adesso si apre la partita ,non meno controversa ,della Provincia di Palermo...On. Caputo ,se ci sei ,batti un colpo ! Mentre eri girato verso l'ARS ti hanno tirato un bel colpo sotto il tavolo ! Se ci sei ,se hai preso 17.000 voti ,DEVI DIRE LA TUA ED INTERLOQUIRE CON FORZA.

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