Emergenza rifiuti, l’Ue vigila sulle decisioni del Governo italiano. “Devono essere compatibili con il diritto comunitario"

22 maggio 2008
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“Le decisioni prese dal Governo italiano dovranno essere giudicate compatibili con il diritto comunitario”. Lo ha detto a Bruxelles Barbara Hellferich, portavoce del commissario europeo all'Ambiente, Stavros Dimas riguardo ai provvedimenti decisi ieri dal Consiglio dei Ministri riunito a Napoli riguardo all’emergenza rifiuti. "Speriamo - ha aggiunto - che i provvedimenti adottati abbiano un effetto positivo anche se non sta a noi giudicare se funzioneranno".

Hellferich sottolinea che "il problema strutturale non è ancora risolto" e auspica che "l'Italia adotti al più presto misure di gestione dei rifiuti e "applichi il più rapidamente possibile le norme Ue" in materia.

Proprio il 6 maggio scorso la Commissione europea aveva deferito l’Italia alla Corte europea di giustizia per non aver rispettato la legislazione comunitaria sulla gestione e sullo smaltimento dei rifiuti. "Le montagne di spazzatura non raccolte, accumulate per le strade" aveva detto il commissario Ue all'Ambiente motivando il deferimento, "illustrano emblematicamente le minacce per l'ambiente e per la salute umana risultanti da una gestione inadeguata.

 

Alessio Ferlazzo

 

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