"Diciamo che sono stato sfortunato. Evidentemente qualcuno ha voluto dare un segnale politico senza pensare che potesse poi esserci questo risultato. Fermarmi a un voto dall'elezione è molto spiacevole soprattutto in termini di credibilità". Lo ha detto Francesco Cascio (Pdl), candidato a presidente dell'Ars, non eletto per un voto alla seconda votazione, il quale ha sottolineato che rimane in corsa. "Già prima delle votazioni si avvertiva un certo malumore nella coalizione", ha proseguito. "Non siamo riusciti a ricompattarci neanche sul voto - ha continuato Cascio - e questo è molto grave vista l'ampia maggioranza. C'e qualcosa che non funziona e ne sono consapevole. Penso comunque che ci siano altri modi più proficui di fare protesta politica". "Faremo un vertice nel pomeriggio - ha detto - prima all'interno del mio partito e poi con la coalizione per trovare soluzioni. La mia candidatura resta confermata, sono ottimista e credo che domani sarà il giorno giusto". Anche il presidente della regione, Raffaele Lombardo, ha confortato Cascio. "Mi ha detto di stare tranquillo - ha concluso - e di aspettare 24 ore".