Mentre Silvio Berlusconi e' giunto in piazza del Plebiscito a bordo della sua auto blu, ora e' la volta dei ministri che atterrati a Capodichino sono appena arrivati a bordo di un piccolo pullman come annunciato nei giorni scorsi. Intorno alle 11.15 il 'torpedone ministeriale' si e' fermato a pochi metri dall'ingresso principale del palazzo della Prefettura dove si terranno i lavori del primo Cdm del Berlusconi quater. Il primo a scendere dal pullman di colore bianco e' stato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta seguito dai ministri del Welfare Maurizio Sacconi, dell'Economia Giulio Tremonti e della Funzione pubblica Renato Brunetta.
Circa 2.000 disoccupati organizzati, secondo i manifestanti, si sono mossi da pochi minuti da piazza del Gesu' per sfilare in corteo in occasione del Consiglio dei ministri che si sta tenendo in Prefettura a Napoli. Appena il corteo si e' mosso subito e' salita la tensione perche' alcuni manifestanti hanno rovesciato dei cassonetti della spazzatura.
Adesso il corteo sta sfilando nella centralissima via Toledo scortato da polizia e carabinieri.
Il corteo dei disoccupati organizzati sta sfilando lentamente su via Toledo. La tensione sembra essersi abbassata. Decine le bandiere che stanno sventolando. Ce ne sono di due tipi: rosse con il volto di Che Guevara e rosse con la scritta Coordinamento di lotta per il lavoro. Numerosi gli slogan: 'Lavoro, lavoro, lavoro', 'Mariuo'' ('ladri'). Non solo slogan inneggianti al lavoro ma anche contro la spazzatura e canzoni che ricordano gli Anni di piombo: 'Che ne faremo delle camice nere, un sol fascio e poi le brucerem'.
Al corteo stanno prendendo parte aderenti al Coordinamento di lotta per il lavoro, all'Unione disoccupati organizzati e al Movimento di lotta per il lavoro. Tra i manifestanti oltre mille (duemila per gli organizzatori) ci sono anche decine di persone che negli ultimi due anni hanno beneficiato dell'indulto.
Veramente splendidi ,a Napoli ,gli amici di Che Guevara che sfilano contro la munnizza e poi rovesciano per strada i cassonetti. Spero continuino così .Solo che le prossime volte la polizia li dovrà scortare per proteggerli.
Ma costerebbe meno mandargli degli psicologi e degli assistenti sociali per proteggerli da sè stessi.