Raffaele Lombardo l’ha spuntata, il PDL deve accontentarsi di sei “ministeri” nel governo regionale e tre ciascuno ne avranno il MPA e l’UDC. Liste comuni alle amministrative. I nomi dei candidati. Francesco Cascio Presidente Ars.

20 maggio 2008
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Alla fine Raffaele Lombardo l’ha spuntata, il PDL deve accontentarsi di sei “ministero” nel governo regionale e tre ciascuno ne avranno il MPA e l’UDC. Si sono trovate delle compensazioni nelle canbdidature alle amministrative siciliane? Pare di sì, ma è davvero difficile pesare con il bilancino quotazioni e dosaggi nell’Isola. La cosa importante è che la trattativa, lunga e laboriosissima, si sia chiusa. Poche ore e scadeva la presentazione delle liste. Segno inequivocabile delle difficoltà incontrate fra le due parti.

Perché le parti sono due e non tre, come le sigle lasciano credere: l’una, il PDL, e l’altra la coppia MPA-UDC, sempre più coesa e solidale. Sarà questo il leit motiv della legislatura, non altro: la dialettica fra PDL e UDC-MPA.Per intanto, alla fine i tasselli sono andati a loro posto, riferisce una nota dell’Agenzia ANSA. Il centrodestra in Sicilia trova l'accordo sui candidati e sulla composizione della nuova giunta regionale che sarà presentata nella seduta inaugurale dell'Assemblea regionale siciliana prevista per giovedì prossimo. L'ultimo nodo rimasto in sospeso riguardava il comune e la provincia di Catania.

Nella mattinata dopo una serie di incontri cominciati la notte scorsa e conclusisi verso mezzogiorno è stato stabilito che l'europarlamentare di Fi e vice coordinatore del partito in Sicilia, Giuseppe Castiglione, sarà il candidato del centrodestra alla Provincia di Catania. Lo ha confermato lo stesso esponente degli azzurri dopo "avere ricevuto le telefonate di Berlusconi, Alfano, Schifani e La Russa". L'europarlamentare ha poi riferito che il centrodestra ha anche chiuso l'accordo per il candidato sindaco, sarà il parlamentare nazionale di An Raffaele Stancanelli.

Nell'incontro romano di ieri sera a cui hanno preso parte i ministri Angelino Alfano e Ignazio La Russa e il presidente della Regione Raffaele Lombardo si è trovato l'accordo sul resto:a Udc-Mpa spettano i candidati alle province di Palermo e Trapani con Giovanni Avanti e Mimmo Turano Agrigento e Caltanissetta con i probabili nomi di Roberto Di Mauro e Pino Federico. Al Pdl vanno anche le candidature che riguardano le province di Enna, Siracusa e Messina e dei comuni di Messina e Siracusa.

Nella città dello stretto in lista c'é Giuseppe Buzzanca mentre a Siracusa in corsa c'é Roberto Visentin. Per quanto riguarda la giunta regionale al Pdl andranno sei assessori, tre saranno destinati all'Udc e tre all'Mpa.

Tra i tecnici spicca il nome del magistrato Giovanni Ilarda. Stando alle informazioni ricevute dall'Ansa, alla presidenza dell'Ars dovrebbe andare Francesco Cascio, capogruppo uscente di Fi e primo degli eletti a Palermo.

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Anonimo 22 maggio 2008   20:40
L'utente ha risposto al commento anonimo del 22 maggio 2008. Visualizza »

Rompere ! Con certa gente bisogna avere il coraggio civile di rompere ,come ha fatto Berlusconi con Casini.

Vanno ricacciati a casa pure qua. Con questa gente si va solo verso il Nulla ,il ristagno ,la conservazione pura (?) e semplice.

IL POPOLO DELLA LIBERTA' NON E' NATO PER FARSI SOFFOCARE NELLA CULLA DAL VECCHIUME DC.

BBisogna darci un taglio netto ,epocale.

Anche a costo di nuove regionali anticipate. Aveva ragione Miccichè.

Cinque anni con Lombardo ? Troppo dura .troppo dura.

Speriamo in Dio ,nella Magistratura e nel cervello politico residuale del PdL !

non è stato berlusconi a rompere con Casini ma il contrario e la Sicilia purtroppo ne è l'esempio: Miccichè voleva correre contro Lombardo e Berlusconi lo ha impedito( è tutto scritto nel blog di Miccichè)

Anonimo 21 maggio 2008   20:26

Siamo alla sublimazione del Cuffarismo.Da uomo di destra, tremo per la Sicilia e per la nuova Occupazione del Potere ,manu militari, dei lombardiani (mi ripugna chiamarli "autonomisti").

Vedrete ,la nostra Autonomiua sarà ampliata : diverremo Autonomi dalla logica ,dal buon senso e perfino dalle regole matematiche dei Bilanci.

Lombardo non ha avuto il suo bravo Ministero e s'è subito vendicato fottendosi un Assessore Regionale in più.

Tecniche da "guerra da corsa". Da pirata senza bandiera.

Questo Mpa non mi pare un partito...ma un'altra cosa.

Pericolosissimo averci a che fare. Speriamo sia solo "un'avventura" ,"soltanto una primavera".

Che Battisti (lucio) ci guardi dal cielo e ci protegga !

Anonimo 21 maggio 2008   20:18

Rompere ! Con certa gente bisogna avere il coraggio civile di rompere ,come ha fatto Berlusconi con Casini.

Vanno ricacciati a casa pure qua. Con questa gente si va solo verso il Nulla ,il ristagno ,la conservazione pura (?) e semplice.

IL POPOLO DELLA LIBERTA' NON E' NATO PER FARSI SOFFOCARE NELLA CULLA DAL VECCHIUME DC.

BBisogna darci un taglio netto ,epocale.

Anche a costo di nuove regionali anticipate. Aveva ragione Miccichè.

Cinque anni con Lombardo ? Troppo dura .troppo dura.

Speriamo in Dio ,nella Magistratura e nel cervello politico residuale del PdL !

Anonimo 21 maggio 2008   20:03

Speriamo che duri poco, molto poco! 

Anonimo 21 maggio 2008   18:07

Lombardo ha annientato la matematica e la ragion politica. Ha cancellato il voto popolare.

Sei Pdl e sei democristiani !!! In genere il partito del Presidente "fa un sacrificio".

Lui invece questo lo prende ,quell'altro se lo fa prestare ,quell'altro ancora se lo fotte a sfregio.

E' l'antipasto . Bisognava sbattergli la porta in faccia : è un mercante bizantino ,è un pirata saraceno.

E' inutile, è marchiato Dc e poi ...E' CATANESE. Doppiamente malfidato e "tinto".

"DELENDA CHARTAGO !!!!"

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