Qualcuno vorrebbe mettere
"C'e' chi non vuole riconoscerci -aggiunge- il diritto a
Il problema sono i colonnelli punto. Sia quelli del PDL che quelli dell'MPA. Oggi Lombardo combatte due battaglie: la prima all'interno dello stesso movimento dove i colonnelli risultano sempre più smaniosi di poltrone e non consci della missione autonomista, la seconda, quella contro il PDL, provocata dai medesimi colonnelli autonomisti . Paradossalmente, dopo l'elezione a Governatore della Regione, Lombardo è rimasto solo, i falsi amici lo incitano alla guerra per tornaconti personali, menefreghisti del rischio che un tale atteggiamento possa portare al fallimento dell'intero progetto autonomista.
Che differnza c'è tra i vari Stancanelli, Castiglione e Buzzanca da un lato e i Leanza Pistorio o Lo Monte dall'altro ? tutti vogliono andare a ricoprire dei ruoli di governo. Forse la differenza è che i primi possono arrecare danno solo alla coalizione di centro-destra nel suo complesso mentre i secondi creano danno alla coalizione, al movimento per l'autonomia e quindi ai siciliani. Resto in ogni caso fiducioso, Raffaele Lombardo saprà gestire anche questo delicato momento, ed, al momento utili saprà degradare i colonnelli troppo ambiziosi che invece di concentrarsi e contribuire a dare forza al nuovo Presidente della Regione siciliana si abbandonano a puerili richieste e insopportabili capricci.
Da sempre ,infatti ,i Colpi di Stato li hanno fatti i colonnelli.
Ma Stancanelli è ormai senatore. E farà il Sindaco o il Presidente di Provincia a Catania.
All'autonomismo "ideale" dei lombardiani ,poi ,non riesco proprio a credere.
Anche perchè l'Autonomia l'abbiamo dal 1946 ; e l'abbiamo usata malissimo.
Perchè l'hanno "gestita" sempre proprio i centristi.
Che oggi vendono acqua tiepida in piazza. E quotidiani di 15 anni fa: Pretesti ,alibi ,coperture. Trucchi.
Il problema sono i colonnelli punto. Sia quelli del PDL che quelli dell'MPA. Oggi Lombardo combatte due battaglie: la prima all'interno dello stesso movimento dove i colonnelli risultano sempre più smaniosi di poltrone e non consci della missione autonomista, la seconda, quella contro il PDL, provocata dai medesimi colonnelli autonomisti . Paradossalmente, dopo l'elezione a Governatore della Regione, Lombardo è rimasto solo, i falsi amici lo incitano alla guerra per tornaconti personali, menefreghisti del rischio che un tale atteggiamento possa portare al fallimento dell'intero progetto autonomista.
Che differnza c'è tra i vari Stancanelli, Castiglione e Buzzanca da un lato e i Leanza Pistorio o Lo Monte dall'altro ? tutti vogliono andare a ricoprire dei ruoli di governo. Forse la differenza è che i primi possono arrecare danno solo alla coalizione di centro-destra nel suo complesso mentre i secondi creano danno alla coalizione, al movimento per l'autonomia e quindi ai siciliani. Resto in ogni caso fiducioso, Raffaele Lombardo saprà gestire anche questo delicato momento, ed, al momento utili saprà degradare i colonnelli troppo ambiziosi che invece di concentrarsi e contribuire a dare forza al nuovo Presidente della Regione siciliana si abbandonano a puerili richieste e insopportabili capricci.
Un amico dal 1991
Il problema sono i colonnelli punto. Sia quelli del PDL che quelli dell'MPA. Oggi Lombardo combatte due battaglie: la prima all'interno dello stesso movimento dove i colonnelli risultano sempre più smaniosi di poltrone e non consci della missione autonomista, la seconda, quella contro il PDL, provocata dai medesimi colonnelli autonomisti . Paradossalmente, dopo l'elezione a Governatore della Regione, Lombardo è rimasto solo, i falsi amici lo incitano alla guerra per tornaconti personali, menefreghisti del rischio che un tale atteggiamento possa portare al fallimento dell'intero progetto autonomista.
Che differnza c'è tra i vari Stancanelli, Castiglione e Buzzanca da un lato e i Leanza Pistorio o Lo Monte dall'altro ? tutti vogliono andare a ricoprire dei ruoli di governo. Forse la differenza è che i primi possono arrecare danno solo alla coalizione di centro-destra nel suo complesso mentre i secondi creano danno alla coalizione, al movimento per l'autonomia e quindi ai siciliani. Resto in ogni caso fiducioso, Raffaele Lombardo saprà gestire anche questo delicato momento, ed, al momento utili saprà degradare i colonnelli troppo ambiziosi che invece di concentrarsi e contribuire a dare forza al nuovo Presidente della Regione siciliana si abbandonano a puerili richieste e insopportabili capricci.