"Servono misure per la sicurezza, ma il reato di immigrazione clandestina non esiste in alcun Paese al mondo, nemmeno negli Stati Uniti d'America che pure hanno problemi di immigrazione da sempre". Lo dice Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del Pd al Senato.
"Il reato di immigrazione clandestina non esiste da nessuna parte -spiega Finocchiaro- e non si potrebbe peraltro neanche introdurre per decreto legge. In Italia abbiamo migliaia di immigrati che lavorano nelle nostre famiglie come badanti, baby sitter, colf, lavoratori che operano nell'edilizia e nell'agricoltura e che sono clandestini solo a causa dell'ingiustizia e della farragginosita' delle procedure burocratiche vigenti per la regolarizzazione".
"E' necessario assolutamente tutelare la sicurezza dei cittadini e trovare misure che vadano in questa direzione. Siamo disponibili al confronto e faremo in questo senso la nostra parte. Ma penso che la sicurezza degli italiani possa essere tutelata attraverso altre misure, che non con l'introduzione del reato di immigrazione clandestina che penalizzarebbe, oltre ai clandestini che delinquono, anche i lavoratori extracomunitari. Invece che ricorrere al diritto penale -conclude Finocchiaro- bisognerebbe invece regolarizzare chi in Italiavive, lavora e aiuta le nostre famiglie e la nostra economia".