Nel rebus del governo resta da capire a chi affidare le commissioni parlamentari. Per sciogliere l'enigma si deve attendere lunedi'

16 maggio 2008
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Rebus ancora da sciogliere per le commissioni parlamentari. I capigruppo e i 'vice' del Pdl torneranno a vedersi lunedi', probabilmente nel pomeriggio per tirare le somme. Tutto rinviato, dunque, alla prossima settimana, quando ci sara' il rush finale per risolvere il nodo delle presidenze. Week end di contatti ma nulla di piu'.

Restano le divisioni tra gli alleati. I tempi solo quelli che sono: la partita dovra chiudersi tra lunedi' e martedi'. Il borsino dei nomi continua ad oscillare. Per la Affari costituzionali della Camera, sale Donato Bruno di Fi, mentre al Senato c'e' un testa a testa tutto azzurro tra Carlo Vizzini e Andrea Pastore (in discesa Beppe Pisanu, che rischia di essere escluso anche questo giro insieme agli ex ministri: Lucio Stanca, Mario Landolfi e Antonio Martino).

Combattuta anche la Giustizia: An spinge per Giulia Bongiorno a Montecitorio (ma c'e' pure Niccolo' Ghedini di Fi, legale del premier), mentre a palazzo Madama corrono due di An (Antonino Caruso e Giuseppe Valentino), visto che Marcello Pera si e' chiamato fuori. Per gli Affari esteri di palazzo Madama, e' in pole position Lamberto Dini, leader dei Liberaldemocratici, gia' presidente uscente; a Montecitorio, invece, c'e' Margherita Boniver di Forza Italia ma la Lega non molla e fa il tifo per Stefano Stefani.C'e' ancora l'ex comandante generale delle Fiamme Gialle, Roberto Speciale tra i piu' accreditati alla guida della Difesa di Montecitorio, mentre per Palazzo Madama e' in corso il derby tra l'ex comandante generale della Guardia di Finanza e gia' direttore del Sismi Luigi Ramponi e il presidente uscente, Sergio De Gregorio.

Al Poggetto


La commissione Trasporti di Montecitorio e' sempre contesa tra Mario Landolfi di An e Andrea Gibelli della Lega. Il Carroccio punterebbe su Massimo Garavaglia al Lavoro se dovesse tramontare la candidatura del giuslavorista Pietro Ichino del Pd a palazzo Madama.

Quasi certo Antonio Tomassini di Fi alla Sanita' di palazzo Madama. Mentre stabili sono le quotazioni all'Ambiente del leghista Giuseppe Leoni. Per la commissione Industria del Senato e' in pista Aldo Scarabosio di Fi (vicino cosi' alla riconferma). All'Agricoltura di Palazzo Madama corre Paolo Bonazza Buora (in vantaggio rispetto a Laura Allegrini). Per i Lavori pubblici del Senato e' favorito Luigi Grillo, mentre all'Istruzione troviamo in alto Giuseppe Valditara di An (a Montecitorio corre sempre Valentina Aprea di Fi). Per le Finanze la situazione e' in stand by: l'ex viceministro dell'Economia di An, Mario Baldassarri, dovrebbe andare al Senato. Per la Bilancio, sempre a palazzo Madama, gira il nome di Antonio Azzolini di Fi, dato in corsa anche alle Finanze. Un altro azzurro, Gianfranco Conti, resta in lizza per le Finanze a Montecitorio

 

La poltrona agli Affari sociali della Camera e' combattuta tra Domenico Di Virgilio di Fi e forse Alessandra Mussolini, leader di As.La Lega continua a far sentire la sua voce e sponsorizzerebbe alla Camera i nomi di Giancarlo Giorgetti (alla Bilancio), Gibelli (ai Trasporti) e Stefani (agli Affari esteri).

 

Giochi aperti anche per le commissioni di garanzia e controllo che spettano all'opposizione. Sono sempre alte le quotazioni di Giovanna Melandri per la Vigilanza Rai, anche se l'Italia dei valori non demorde. L'ex vicepremier Francesco Rutelli dovrebbe essere vicino alla presidenza del Copasir, posto conteso da Arturo Parisi.

Fonte: Adnkronos
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