Rebus ancora da sciogliere per le commissioni parlamentari. I capigruppo e i 'vice' del Pdl torneranno a vedersi lunedi', probabilmente nel pomeriggio per tirare le somme. Tutto rinviato, dunque, alla prossima settimana, quando ci sara' il rush finale per risolvere il nodo delle presidenze. Week end di contatti ma nulla di piu'.
Restano le divisioni tra gli alleati. I tempi solo quelli che sono: la partita dovra chiudersi tra lunedi' e martedi'. Il borsino dei nomi continua ad oscillare. Per la Affari costituzionali della Camera, sale Donato Bruno di Fi, mentre al Senato c'e' un testa a testa tutto azzurro tra Carlo Vizzini e Andrea Pastore (in discesa Beppe Pisanu, che rischia di essere escluso anche questo giro insieme agli ex ministri: Lucio Stanca, Mario Landolfi e Antonio Martino).
Combattuta anche la Giustizia: An spinge per Giulia Bongiorno a Montecitorio (ma c'e' pure Niccolo' Ghedini di Fi, legale del premier), mentre a palazzo Madama corrono due di An (Antonino Caruso e Giuseppe Valentino), visto che Marcello Pera si e' chiamato fuori. Per gli Affari esteri di palazzo Madama, e' in pole position Lamberto Dini, leader dei Liberaldemocratici, gia' presidente uscente; a Montecitorio, invece, c'e' Margherita Boniver di Forza Italia ma la Lega non molla e fa il tifo per Stefano Stefani.C'e' ancora l'ex comandante generale delle Fiamme Gialle, Roberto Speciale tra i piu' accreditati alla guida della Difesa di Montecitorio, mentre per Palazzo Madama e' in corso il derby tra l'ex comandante generale della Guardia di Finanza e gia' direttore del Sismi Luigi Ramponi e il presidente uscente, Sergio De Gregorio.
La poltrona agli Affari sociali della Camera e' combattuta tra Domenico Di Virgilio di Fi e forse Alessandra Mussolini, leader di As.La Lega continua a far sentire la sua voce e sponsorizzerebbe alla Camera i nomi di Giancarlo Giorgetti (alla Bilancio), Gibelli (ai Trasporti) e Stefani (agli Affari esteri).
Giochi aperti anche per le commissioni di garanzia e controllo che spettano all'opposizione. Sono sempre alte le quotazioni di Giovanna Melandri per la Vigilanza Rai, anche se l'Italia dei valori non demorde. L'ex vicepremier Francesco Rutelli dovrebbe essere vicino alla presidenza del Copasir, posto conteso da Arturo Parisi.