“La Regione e
“Nel cda dell’istituto – prosegue – vi sono oggi personalità che ben rappresentano la grande impresa siciliana. Ma accanto a loro è giusto che siedano le migliori espressioni dell’artigianato e della piccole e medie imprese, che hanno pieno titolo per dialogare con il mondo economico e finanziario. Tutto ciò – conclude Cracolici - credo debba essere tenuto in considerazione quando, mi auguro al più presto, si indicheranno i rappresentanti della Regione e della Fondazione nel Cda del Banco di Sicilia”.