Angeletti (Uil) chiede il ponte di Messina: "Spero che nel 2009 comincino i lavori"

16 maggio 2008
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"Speriamo che non se ne parli e basta e che sul serio nel 2009 comincino i lavori per la costruzione del ponte sullo Stretto". Lo ha detto Luigi Angeletti, leader della Uil, oggi a Palermo per partecipare alla conferenza programmatica regionale del sindacato.

"Siamo l'unico sindacato -ha aggiunto- che ha sempre considerato la costruzione del ponte una svolta veramente straordinaria: l'unica cosa che sul serio puo' cambiare il rapporto tra il nord e il sud del Paese".

Fonte: Adn Kronos
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Anonimo 17 maggio 2008   17:31
L'utente ha risposto al commento anonimo del 17 maggio 2008. Visualizza »

Complimenti! un altro personaggio si aggiunge al popolo del ponte. Un altro soggetto che pur non vivendo la realtà siciliana sostiene che la costruzione del ponte sia una svolta straodinaria,l'unica cosa che può cambiare il rapporto nord-sud. Certo, che uno dei principali sindacati italiani ritenga di azzerare il gap tra nord e sud con la sola realizzazione del ponte è sconcertante e avvilente. Il sig.Angeletti ha mai letto gli indici di disoccupazione ed in particolare quella giovanile intelletuale causata dalla mancanza di seri insediamenti industriali? Sa che ci sono larghe zone della Sicilia che  ricevono l'acqua all'interno delle abitazioni ogni dieci giorni? Vuole chiedere ai siciliani quali vantaggi potranno ricevere dal ponte se per raggiungere con il treno Palermo da Messina si impiega oltre 4 ore, Agrigento da Palermo (120Km) oltre 2 ore, e Palermo da Ragusa, 1 giorno? Lo sa il responsabile della Uil quali sono le condizioni delle strade interne dell'isola, quale rischio corre la Sicilia da qui a poco per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti per la pressochè inconsistente percentuale della raccolta differenziata e la mancanza di termovalorizzatori ? e si potrebbe continuare.  Basterebbe dare un'occhiata alle  carenti strutture turistico-alberghiere , alle pessime condizioni di porti e aeroporti  ecc. Ma  Angeletti forse è impegnato di più a raggiungere l'accordo con il nuovo governo padano nella istituzione delle gabbie salariali , che tradotto significa più bassi stipendi e salari per i lavoratori del sud e della Sicilia in particolare con il placet di tutte le forze politiche, di destra e di sinistra, compresa la Lega Sud del Presidente Lombardo. Così avremo la doppia fregatura. Meno occupati e i fortunati che hanno un posto di lavoro ,  meno salario e più familiari a carico. Credo che grazie anche al sindacalista Angeletti la Sicilia si avvicinerà economicamente all'Africa mentre, grazie al ponte, il cittadino padano per raggiungere la nuova Africa impiegherà qualche minuto in meno sia per venire che per tornare. Viva il ponte, abbasso i siciliani. Franco Pizzuto - Palermo

BRAVO!!! CONCORDO PIENAMENTE SU TUTTO!!!

Anonimo 17 maggio 2008   14:33

Complimenti! un altro personaggio si aggiunge al popolo del ponte. Un altro soggetto che pur non vivendo la realtà siciliana sostiene che la costruzione del ponte sia una svolta straodinaria,l'unica cosa che può cambiare il rapporto nord-sud. Certo, che uno dei principali sindacati italiani ritenga di azzerare il gap tra nord e sud con la sola realizzazione del ponte è sconcertante e avvilente. Il sig.Angeletti ha mai letto gli indici di disoccupazione ed in particolare quella giovanile intelletuale causata dalla mancanza di seri insediamenti industriali? Sa che ci sono larghe zone della Sicilia che  ricevono l'acqua all'interno delle abitazioni ogni dieci giorni? Vuole chiedere ai siciliani quali vantaggi potranno ricevere dal ponte se per raggiungere con il treno Palermo da Messina si impiega oltre 4 ore, Agrigento da Palermo (120Km) oltre 2 ore, e Palermo da Ragusa, 1 giorno? Lo sa il responsabile della Uil quali sono le condizioni delle strade interne dell'isola, quale rischio corre la Sicilia da qui a poco per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti per la pressochè inconsistente percentuale della raccolta differenziata e la mancanza di termovalorizzatori ? e si potrebbe continuare.  Basterebbe dare un'occhiata alle  carenti strutture turistico-alberghiere , alle pessime condizioni di porti e aeroporti  ecc. Ma  Angeletti forse è impegnato di più a raggiungere l'accordo con il nuovo governo padano nella istituzione delle gabbie salariali , che tradotto significa più bassi stipendi e salari per i lavoratori del sud e della Sicilia in particolare con il placet di tutte le forze politiche, di destra e di sinistra, compresa la Lega Sud del Presidente Lombardo. Così avremo la doppia fregatura. Meno occupati e i fortunati che hanno un posto di lavoro ,  meno salario e più familiari a carico. Credo che grazie anche al sindacalista Angeletti la Sicilia si avvicinerà economicamente all'Africa mentre, grazie al ponte, il cittadino padano per raggiungere la nuova Africa impiegherà qualche minuto in meno sia per venire che per tornare. Viva il ponte, abbasso i siciliani. Franco Pizzuto - Palermo

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