"La questione del Nord dipende dall'insufficienza delle risposte della politica nazionale alle sue domande", afferma il leader del Pd Walter Veltroni nel suo intervento alla direzione del partito in cui tra le mancate risposte evidenzia "lo squilibrio inaccettabile che esiste al Nord tra pressione fiscale e servizi ai cittadini". Il Pd, per vincere al Nord, "deve investire su se stesso facendo vivere concretamente l'idea di un partito federale perché c'é una credibilità da guadagnare piano piano".
INCALZEREMO IL GOVERNO SULLA CAPACITA' DI GOVERNARE - "Grazie alla nostra scelta di andare liberi noi abbiamo affermato il principio che non basta vincere ma serve la forza per governare. Su questa verifica concreta incalzeremo il governo perché chi ha vinto deve dimostrare di sapersi liberare dai veti". Veltroni ammette che "il 13 e 14 aprile è stata sconfitta la nostra sfida di governo" ed invita ad una riflessione non "di corto respiro" delle ragioni della sconfitta dovuta soprattutto "alla radicalità della crisi del centrosinistra".
PD: NON TORNARE INDIETRO, SERVE PIU' RIFORMISMO - "Guai se voltassimo indietro la testa" dopo il risultato delle elezioni politiche. Veltroni ha spiegato le ragioni della "fase nuova" aperta dal Pd con la decisione di "correre da soli", superando l'alleanza con gli altri partiti dell'Unione. Nella sua analisi Veltroni ha sottolineato un distacco della società dal vecchio centrosinistra che non ha colto i problemi emergenti dell'insicurezza e dell'impoverimento. "Ora - ha aggiunto - altro che tornare indietro. Se un rimprovero può essere fatto al Pd è semmai quello di avere un riformismo ancora troppo debole". "Guai - ha detto con enfasi - se adesso voltassimo indietro la testa, guai se dinnanzi alla prima salita cercassimo una facile scorciatoia".
FISCO: IL TESORETTO E' UN DATO REALE - Il cosiddetto 'tesoretto' lasciato dal governo Prodi "é un dato reale", ha affermato il leader del Pd.
ERRORE ENORME NON AVER APPROVATO DL AMATO - Veltroni critica poi l'Unione sul tema della sicurezza. "E' stato un errore enorme del vecchio centrosinistra non aver approvato il pacchetto". "Forse prevalse la convinzione - sostiene - che era una percezione dei cittadini e non un problema reale. Ma come giustamente dice Chiamparino, la paura è un dato reale".
ALITALIA: L'INCERTEZZA E' RESPONSABILITA' DI BERLUSCONI - L'"incertezza" che riguarda il futuro di Alitalia è una "grave responsabilità del governo", ha detto il segretario del Pd. "Su Alitalia - ha proseguito - leggo cose che non vanno bene per Alitalia, per il Paese, per la vita democratica". "Cosa c'é - si è domandato Veltroni - attorno alla cosiddetta cordata italiana? C'é questa cordata? Aver fatto fuggire Air France ha creato una situazione drammatica di incertezza che è una grave responsabilità del governo che apre un orizzonte in cui non si vede soluzione".